Comunicazioni di compliance, l’Agenzia delle Entrate invita i contribuenti a mettersi in regola

Comunicazioni di compliance, l’Agenzia delle Entrate invia oltre 160mila richieste ai contribuenti via Pec, e-mail o sms per regolarizzare le loro posizioni

L’Agenzia delle Entrate comunica l’inizio della campagna 2016 “Obiettivo zero controlli” per favorire la trasparenza e il dialogo con i contribuenti.

Partono dunque le comunicazioni di compliance: oltre 160mila inviti a mettersi in regola rivolti ai contribuenti, mandati via web o cellulare (Pec, mail o sms), con l’individuazione di 62 tipologie di anomalie (8 nuove) rilevate nei dati degli studi di settore nel triennio 2012-2014.

Comunicazioni di compliance, cosa sono?

Le comunicazioni di compliance sono avvisi che l’Agenzia delle Entrate manda ai contribuenti con lo scopo di trovare una soluzione ad eventuali anomalie riscontrate.

Le Entrate invitano i contribuenti a consultare i propri cassetti fiscali mettendo a disposizione le informazioni con le anomalie riscontrate nel triennio 2012-2014.

I contribuenti, anche tramite intermediari, possono fornire chiarimenti e precisazioni tramite il software gratuito “Comunicazioni 2016“, già disponibile sul sito dell’Agenzia, nella sezione dedicata agli studi di settore.

I vantaggi della campagna “obiettivo zero controlli”

Il fisco con la campagna “obiettivo zero controlli” avvia una vera e propria operazione di ravvedimento, invitando i contribuenti a regolarizzare le loro posizioni in merito ad errori e omissioni eventualmente commesse.

I contribuenti in questo modo possono sfruttare le modalità previste dall’istituto del ravvedimento operoso (articolo 13 del Dlgs n. 472/1997) e beneficiare così della riduzione delle sanzioni.

 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del primo giugno 2016

 

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