Comunicato il tasso d’interesse di mora per i ritardati pagamenti alle imprese appaltatrici

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha stabilito (Decreto 19 marzo 2003) che il tasso di interesse di mora da applicare ai sensi dell’art. 26 della legge 109/94 e s.m.i. e dell’art. 30 del Capitolato generale d’appalto dei lavori pubblici (D.M. 145/2000) è fissato, per il periodo 1 gennaio 2003 – 31 dicembre 2003, al 7.375% .

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha stabilito (Decreto 19 marzo 2003) che il tasso di interesse di mora da applicare ai sensi dell’art. 26 della Legge 109/94 e s.m.i. e dell’art. 30 del Capitolato generale d’appalto dei lavori pubblici (D.M. 145/2000) è fissato, per il periodo 1 gennaio 2003 – 31 dicembre 2003, al 7.375%.
Biblus ricorda che tale tasso d’interesse è da applicarsi esclusivamente ai crediti vantati dalle imprese appaltatrici di opere pubbliche;i crediti dei professionisti vantati nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni e delle imprese (così come definite all’art. 2 D. Lgs. 231/2002) e i ritardati pagamenti relativi alle procedure di appalto dei settori esclusi (disciplinate dal decreto legislativo 17 marzo 1994, n. 158) sono disciplinati dal D. Lgs. 231/2002.

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