Compensi professionali, preventivi, disciplinari d’incarico e parcelle secondo il D.M. 140/2012. Come operare correttamente?

E’ pronto Compensus, il software ACCA per la determinazione dei compensi professionali, che risponde pienamente alle nuove richieste normative e guida il professionista in ogni fase del rapporto con il suo cliente, formalizzando i documenti necessari.

Il Decreto Liberalizzazioni (D.L. 1/2012 convertito in Legge 27/2012 e s.m.i.) abroga definitivamente le tariffe professionali regolamentate nel sistema ordinistico e prevede che il compenso per la prestazione debba essere:

  • pattuito al momento del conferimento dell’incarico
  • adeguato all’importanza dell’opera
  • adeguato alla prestazione da eseguire

Il professionista è tenuto ad informare il cliente, attraverso un preventivo, su:

  • misura del compenso
  • grado di complessità dell’incarico
  • tutti gli oneri e le spese ipotizzabili
  • altro (IVA, contributi integrativi, ritenute, etc.)

Con l’abrogazione delle tariffe professionali diventa quindi fondamentale la formalizzazione del rapporto tra professionista e cliente, dal momento del conferimento dell’incarico fino alla conclusione della prestazione professionale, alla luce delle tendenze giurisprudenziali.

Ricordiamo, infatti (v. Articolo BibLus-net “Cosa accade se la parcella del tecnico “lievita” rispetto al preventivo?”), che recentemente la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato da un professionista che aveva richiesto un compenso più alto rispetto a quello pattuito inizialmente con il cliente, avendo svolto ulteriori e più costose prestazioni rispetto a quelle concordate.

Pertanto, in caso di incremento delle prestazioni il professionista è tenuto ad informare tempestivamente il cliente, altrimenti si potrebbe configurare un comportamento non corretto da parte del tecnico.
In considerazione di tutto ciò, risulta fondamentale redigere da parte del professionista:

  • determinare opportunamente il compenso
  • redigere il preventivo
  • redigere il disciplinare d’incarico (contratto)

Inoltre, qualsiasi variazione dovesse sopraggiungere, occorre concordarla in forma scritta col cliente attraverso un nuovo contratto.
Al riguardo ricordiamo che è pronto Compensus, il software ACCA per la determinazione dei compensi professionali, che risponde pienamente alle nuove richieste normative e guida il professionista in ogni fase del rapporto con il suo cliente, formalizzando i documenti necessari

  • compenso
  • preventivo
  • disciplinare d’incarico (contratto)
  • variazioni al contratto.

E’ possibile, inoltre, calcolare parcelle secondo i dettami del il D.M. 140/2012.

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