Compensazione cartelle esattoriali, ok anche per il 2017

In vigore il decreto che proroga al 2017 la compensazione delle cartelle esattoriali con i crediti. Cos’è, come funziona, quali sono i crediti compensabili

Il dl 50/2017 (Manovra correttiva) ha previsto la possibilità di compensazione delle cartelle esattoriali in favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della PA.

Il decreto  9 agosto 2017 , pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2017, individua le modalità per la compensazione delle cartelle in favore delle imprese fornitrici della PA.

La compensazione delle cartelle, cos’è e come funziona

La compensazione delle cartelle esattoriali con crediti PA ed erariali è il beneficio che consente ai contribuenti di compensare i crediti con gli eventuali debiti.

In pratica, il contribuente che vanta crediti erariali nei confronti dello Stato, può utilizzare suddetto credito per estinguere totalmente o parzialmente, un debito con Equitalia, a patto che le suddette somme a debito, siano state iscritte a ruolo mediante l’emissione di cartelle esattoriali da parte dell’Agente di Riscossione Equitalia.

I crediti compensabili

I crediti compensabili, ossia, quelli che possono essere utilizzati dal contribuente per pagare tutto o in parte le cartelle di pagamento Equitalia sono:

  • crediti di tipo erariale (Irpef, ires, Iva, Irap, addizionali comunali e regionali Irpef)
  • tutti i crediti collocabili nella sezione Erario del modello F24

Decreto 9 agosto 2017

Il decreto 9 agosto 2017 prevede che le disposizioni contenute nel decreto del Mef del 24 settembre 2014, si applichino anche per l’anno 2017.

Il provvedimento consente, quindi, di compensare i crediti inseriti e certificati nell’apposita piattaforma Mef, vantati dalle imprese fornitrici della PA, con i debiti delle stesse imprese risultanti in esito alla presentazione dell’istanza di definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016.

In particolare, come chiarito nel decreto, l’applicazione delle disposizioni riguarda i carichi affidati dagli agenti di riscossione entro il 31 dicembre 2016.

Le disposizioni contenute nel decreto 9 agosto 2017 sono in vigore dal 21 agosto 2017.

 

Clicca qui per scaricare il decreto 9 agosto 2017

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