Come si realizza un impianto fotovoltaico “architettonicamente integrato”? Ecco la guida alle applicazioni innovative

Il GSE ha pubblicato la guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica degli impianti fotovoltaici.

Il concetto di integrazione architettonica nasce con il secondo Conto Energia, che prevedeva un incremento della tariffa incentivante base per gli impianti integrati e per quelli parzialmente integrati architettonicamente.

Con l’evoluzione tecnologica degli ultimi anni il modulo fotovoltaico non va considerato più come mero generatore di energia, ma diventa un nuovo componente architettonico, con una funzione che lo rende parte integrante dell’edificio.
Il quarto Conto Energia, continuando in questa direzione, sottolinea l’esigenza che i moduli fotovoltaici diventino materia di architettura con un ruolo sempre più integrato nell’edificio e non soltanto perchè si necessita di una edilizia sostenibile dal punto di vista energetico.

Il GSE ha pubblicato la guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica degli impianti fotovoltaici.
La Guida fornisce le definizioni di base, i criteri e le modalità di installazione di un impianto fotovoltaico costituito da moduli non convenzionali o componenti speciali al fine di esplicitare le categorie ammissibili a questa privilegiata classe di incentivazione.

Clicca qui per scaricare la guida del GSE all’integrazione architettonica

 

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