Come cambiano le regole sul subappalto dopo lo Sblocca cantieri

Con lo Sblocca cantieri diventa subappaltabile il 50% dei lavori e viene cancellato l’obbligo di nomina di una terna di subappaltatori per ciascuna offerta

Il decreto legge n. 32/2019 (noto come “Sblocca cantieri”) pubblicato in Gazzetta il 18 aprile, modifica molti articoli del Codice appalti tra cui l’articolo 105 che regolamenta i subappalti.

Nello specifico lo Sblocca cantieri al capo I, art 1, comma v, riporta le seguenti 6 modifiche all’art. 105 del codice appalti:

  1. comma 2 (modificato): Importo subappaltabile massimo del 50% (prima era del 30%)
  2. comma 4 (lettera a abrogata): Viene ammessa la partecipazione ai subappalti delle imprese non vincitrici dell’appalto
  3. comma 4 (lettera b modificata): Le cause di esclusione degli appalti si applicano anche per i subappalti
  4. comma 4 (lettera d abrogata): Il concorrente non deve più dimostrare l’assenza in capo ai subappaltatori dei motivi di esclusione 
  5. comma 6 (abrogato): Viene eliminato l’obbligo di indicare una terna di subappaltatori in sede di offerta
  6. comma 13 (modificato): Ampliati i casi in cui i subappaltatori sono pagati direttamente dalla Stazione appaltante 

Le modifiche in materia di subappalti (art.105)

Di seguito riportiamo i testi modificati dei commi 2, 4, 6 e 13 dell’art. 105 con una breve spiegazione:

Comma 2 – Importo subappaltabile massimo del 50%

Il subappalto è il contratto con il quale l’appaltatore affida a terzi l’esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto. Costituisce, comunque, subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l’impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell’importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e qualora l’incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50 per cento dell’importo del contratto da affidare. Fatto salvo quanto previsto dal comma 5, il subappalto è indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non può superare la quota del cinquanta per cento dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture. L’affidatario comunica alla stazione appaltante, prima dell’inizio della prestazione, per tutti i subcontratti che non sono subappalti, stipulati per l’esecuzione dell’appalto, il nome del sub-contraente, l’importo del sub-contratto, l’oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati. Sono, altresì, comunicate alla stazione appaltante eventuali modifiche a tali informazioni avvenute nel corso del sub-contratto. è altresì fatto obbligo di acquisire nuova autorizzazione integrativa qualora l’oggetto del subappalto subisca variazioni e l’importo dello stesso sia incrementato nonché siano variati i requisiti di cui al comma 7. 

Viene in pratica innalzata, dal 30% al 50%, nei bandi di gara, la soglia massima degli importi complessivi subappaltabili.

Comma 4 – modifiche dei requisiti dei subappaltatori

I soggetti affidatari dei contratti di cui al presente codice possono affidare in subappalto le opere o i lavori, i servizi o le forniture compresi nel contratto, previa autorizzazione della stazione appaltante purché:

a) l’affidatario del subappalto non abbia partecipato alla procedura per l’affidamento dell’appalto;

b) il subappaltatore sia qualificato nella relativa categoria e sia in possesso dei requisiti di cui all’articolo 80;

c) all’atto dell’offerta siano stati indicati i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che si intende subappaltare;

d) il concorrente dimostri l’assenza in capo ai subappaltatori dei motivi di esclusione di cui all’articolo 80.

Nota: Con l’abrogazione della lettera a in pratica è ammesso che l’impresa vincitrice dell’appalto possa affidare, in subappalto, dei lavori alle altre imprese che in precedenze erano sue concorrenti durante la gara.

Con la modifica della lettera b vengono applicati gli stessi motivi di esclusione da una gara sia per gli appaltatori sia per i subappaltatori.

Comma 6 – Abrogato l’obbligo di indicare la terna di subappaltatori

Viene cancellato il comma 6 che recitava:

E’ obbligatoria l’indicazione della terna di subappaltatori in sede di offerta, qualora gli appalti di lavori, servizi e forniture siano di importo pari o superiore alle soglie di cui all’articolo 35 o, indipendentemente dall’importo a base di gara, riguardino le attività maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa, come individuate al comma 53 dell’articolo 1 della legge 6 novembre 2012, n. 190. Nel caso di appalti aventi ad oggetto più tipologie di prestazioni, la terna di subappaltatori va indicata con riferimento a ciascuna tipologia di prestazione omogenea prevista nel bando di gara. Nel bando o nell’avviso di gara la stazione appaltante prevede, per gli appalti sotto le soglie di cui all’articolo 35: le modalità e le tempistiche per la verifica delle condizioni di esclusione di cui all’articolo 80 prima della stipula del contratto stesso, per l’appaltatore e i subappaltatori; l’indicazione dei mezzi di prova richiesti, per la dimostrazione delle circostanze di esclusione per gravi illeciti professionali come previsti dal comma 13 dell’articolo 80.

Viene quindi eliminato l’obbligo di indicare una terna di subappaltatori in sede di offerta indipendentemente dall’importo a base di gara.

Comma 13 – Subappaltatori pagati direttamente dalla stazione appaltante

Il comma 13 viene così modificato:

La stazione appaltante corrisponde direttamente al subappaltatore, al cottimista, al prestatore di servizi ed al fornitore di beni o lavori, l’importo dovuto per le prestazioni dagli stessi eseguite nei seguenti casi:

a) quando il subappaltatore o il cottimista è una microimpresa o piccola impresa

b) in caso di inadempimento da parte dell’appaltatore

c) su richiesta del subappaltatore e se la natura del contratto lo consente

 

In definitiva, vengono ridotti i casi in cui la stazione appaltante paga direttamente il subappaltatore.

 


Clicca qui per scaricare il dl Sblocca cantieri

 

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