Come calcoliamo i costi della sicurezza?

Nella determinazione 2-2001, l’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici afferma che le spese complessive per la sicurezza si compongono di due aliquote, la prima inclusa nel prezzo delle voci del tariffario di riferimento, l’altra, non inclusa nel prezzo delle voci, individuata dalle prescrizioni del piano di sicurezza.

Nella determinazione 2-2001, l’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici afferma che le spese complessive per la sicurezza si compongono di due aliquote, la prima inclusa nel prezzo delle voci del tariffario di riferimento, l’altra, non inclusa nel prezzo delle voci, individuata dalle prescrizioni del piano di sicurezza.
In particolare la prima aliquota, inclusa nella percentuale di spese generali a carico dell’appaltatore, comprende gli oneri di adeguamento del cantiere alle prescrizioni del D.Lgs. n. 626/1994 e successive modificazioni, come espresso dall’articolo 5 comma 1 lettera i) del D.M. n. 145/2000.
Dal prezzo delle voci del tariffario di riferimento, invece, sono da ritenersi escluse le spese per l’impianto la manutenzione e l’illuminazione del cantiere effettuate esclusivamente ai fini della sicurezza [articolo 5 comma 1 lettera a) del D.M. n. 145/2000], cioè i c.d. oneri speciali (la presenza in cantiere dell’ambulanza e del medico, le riunioni mensili degli operai, ecc.) individuati negli specifici piani di sicurezza di ciascun cantiere.
La stessa determinazione 2/2001 dell’Autorità indica, inoltre, che la quota degli oneri della sicurezza inclusa nei prezzi va determinata analiticamente dal progettista e che gli oneri speciali devono essere individuati esclusivamente nel computo metrico.
Operativamente:

  1. Come procedere al computo di progetto
    L’importo dei lavori del computo metrico estimativo di progetto è comprensivo anche del costo della sicurezza, cioè include sia la parte di spese di sicurezza compresa nel prezzo unitario delle singole lavorazioni, che della parte di spese speciali non incluse nei prezzi.
    Quindi, nel computo metrico estimativo oltre alle voci che stimano le lavorazioni di progetto vanno indicate anche e solo le voci che individuano gli oneri speciali di sicurezza (essendo l’altra parte di sicurezza compresa nel prezzo unitario delle singole lavorazioni).
  2. Come procedere al computo del costo della sicurezza
    Al fine di individuare le spese complessive della sicurezza da non assoggettare a ribasso d’asta, è necessario fare un computo metrico estimativo specifico dei costi della sicurezza contenente:
    • l’individuazione analitica della quota parte degli oneri della sicurezza inclusi nei prezzi unitari delle singole lavorazioni utilizzate nel computo metrico estimativo del progetto;
    • le voci che individuano gli oneri speciali della sicurezza anch’esse già incluse nel computo metrico estimativo del progetto.

Quindi, la somma degli oneri di sicurezza speciali e degli oneri di sicurezza inclusi nei prezzi unitari delle singole lavorazioni utilizzate nel computo metrico estimativo del progetto, porta alla determinazione delle spese complessive della sicurezza non soggette a ribasso.
Tutti i tariffari più recenti sono stati redatti nel rispetto di tali criteri: pertanto la percentuale aggiuntiva per spese della sicurezza contenuta nei costi delle voci elementari [di cui all’art.34 comma 2 lett. b) DPR 554/99] è relativa alla sola prima aliquota risultandone, invece, esclusi gli Oneri Speciali.

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Determinazione 2/2001 dell’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici 38 Kb PDF
 

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