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Collaborazioni occasionali: dall’INPS tutti i chiarimenti sui contributi obbligatori

Il D.L. 369/03, convertito con la L. 326/2003, ha disposto l’iscrizione obbligatoria nella gestione separata INPS per gli esercenti attività di lavoro autonomo occasionale qualora il reddito derivante da tale attività sia superiore a 5.000 € annui.

Il D.L. 369/03, convertito con la L. 326/2003, ha disposto l’iscrizione obbligatoria nella gestione separata INPS per gli esercenti attività di lavoro autonomo occasionale qualora il reddito derivante da tale attività sia superiore a 5.000 € annui.
L’INPS ha diffuso una circolare esplicativa (n. 103 del 2004) sull’entità e sulle modalità di versamento di tali contributi.
In tale documento si chiarisce che:

  • i contributi vanno versati esclusivamente sulla quotaparte di reddito eccedente i 5.000 €;
  • il lavoratore ha l’obbligo di segnalare al committente il superamento della predetta soglia di esenzione;
  • i contributi sono per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del lavoratore.

Sono inoltre individuate tre aliquote contributive:

  • 10% per i soggetti iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria e per i titolari di pensione indiretta;
  • 15% per i titolari di pensione diretta;
  • 17,80% per i lavoratori privi di altra tutela obbligatoria.
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Circolare n. 103 del 2004 267 Kb PDF

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