La nuova guida al codice di prevenzione incendi

L’Inail in collaborazione con i Vigili del Fuoco ha pubblicato un’utilissima  guida “codice prevenzione incendi”, una guida completa con tutta la normativa di riferimento ed esempi pratici

L’Inail ha pubblicato sul sito il nuovo codice prevenzione incendi 2018 dal titolo:

“La progettazione antincendio Applicazioni pratiche nell’ambito del d.m. 3 agosto 2015 e s.m.i.”.

La guida è il risultato di una collaborazione, nell’ambito dei progetti previsti nel piano delle attività di ricerca per il triennio 2016/2018, tra:

  • Inail, Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici
  • Università degli Studi di Roma “La Sapienza” – DICMA
  • Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Ricordiamo che le misure di prevenzione e protezione da adottarsi nei luoghi di lavoro, al fine di ridurre l’insorgenza di un incendio e limitarne le conseguenze, costituiscono un obbligo del datore di lavoro sancito dall’art. 46 del d.lgs. n. 81/2008 (testo unico per la sicurezza).

La progettazione antincendio, nel rispetto della normativa vigente in materia, può essere effettuata elaborando soluzioni tecniche flessibili ed aderenti alle specifiche caratteristiche ed esigenze delle attività soggette al controllo di prevenzione incendi (metodo prestazionale).

In questo contesto si inserisce il Codice di prevenzione incendi (Co.P.I.) che, senza effettuare uno strappo rispetto al passato, si propone come promotore del cambiamento, privilegiando l’approccio prestazionale, in grado di garantire standard di sicurezza antincendio elevati mediante un insieme di soluzioni progettuali, sia conformi che alternative.

Al fine di illustrare le potenzialità del Codice e di fornire degli strumenti esplicativi, incentrati su esempi pratici di progettazione, che sembrano rappresentare un’esigenza particolarmente sentita dai professionisti, è stata attivata una collaborazione tra i sopra citati enti.

Saranno quindi sviluppati, secondo l’approccio e con gli obiettivi sopra evidenziati, una serie di compendi riguardanti, fondamentalmente, le dieci misure della strategia antincendio presenti nel Codice:

  • S.1 Reazione al fuoco
  • S.2 Resistenza al fuoco
  • S.3 Compartimentazione
  • S.4 Esodo
  • S.5 Gestione della sicurezza antincendio
  • S.6 Controllo dell’incendio
  • S.7 Rivelazione ed allarme
  • S.8 Controllo di fumi e calore
  • S.9 Operatività antincendio
  • S.10 Sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio

Obiettivi

L’utilizzo della metodologia del caso studio, normalmente utilizzata nel campo della ricerca empirica come metodologia che ha la funzione di approfondimento di una questione, nello specifico, si ritiene possa favorire l’apprendimento dei metodi e degli strumenti offerti dal Codice, illustrandone l’applicazione pratica in contesti reali.

Il caso studio consiste nella descrizione di una situazione realistica, a partire dalla quale s’intenderebbe sviluppare nel lettore le capacità analitiche necessarie per affrontare, in maniera sistematica, una situazione reale, nella sua effettiva complessità.

La pubblicazione Inail

La guida si articola nei seguenti capitoli:

  1. obiettivi
  2. la progettazione antincendio
  3. il Codice di prevenzione incendi
  4. la struttura del Codice
  5. campo di applicazione del Codice
  6. la progettazione antincendio per le attività normate e non
  7. i principi generali e il nuovo ruolo del progettista
  8. la logica del Codice
  9. la strategia antincendio
  10. l’applicazione del Codice: un primo bilancio

Sono quindi riportati due casi studio:

  • La progettazione antincendio in un edificio adibito ad uffici:
    1. Descrizione dell’attività
    2. Contestualizzazione dell’attività in relazione alla prevenzione incendi
    3. Obiettivi dello studio
    4. La normativa applicabile
    5. Illustrazione dell’edificio oggetto dello studio
    6. Il progetto antincendio secondo il d.m. 22 febbraio 2006
    7. Il progetto antincendio secondo il d.m.i. 8 giugno 2016
    8. Progettare con la F.S.E. – approfondimento sulla modellazione dell’esodo
  • La progettazione antincendio in un’autorimessa:
    1. Descrizione dell’attività
    2. Contestualizzazione dell’attività in relazione alla prevenzione incendi
    3. Obiettivi dello studio
    4. La normativa applicabile
    5. Illustrazione dell’autorimessa oggetto dello studio
    6. Il progetto antincendio secondo il d.m. 1 febbraio 1986
    7. Il progetto antincendio secondo il d.m. 21 febbraio 2017
    8. Progettare una soluzione alternativa con la F.S.E. – applicazione dei metodi M.1, M.2 e M.3

 

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