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Cloud, cos’è e quali sono i reali vantaggi per i tecnici dell’edilizia

Cloud, cos’è esattamente? E quali sono i reali vantaggi che offre ai tecnici dell’edilizia? Scopriamolo insieme in questo articolo

Da qualche tempo si sente parlare sempre più insistentemente di Cloud, Cloud computing, Cloud storageMa di cosa si tratta esattamente? E quali sono i vantaggi e le prospettive offerte da queste nuove soluzioni informatiche?

Il Cloud esiste già da tempo, ma probabilmente è stato conosciuto dal grande pubblico quando Steve Jobs nel 2011, alcuni mesi prima della sua morte, lanciò “iCloud“, il servizio di Apple che permetteva agli utenti della mela di accedere a contenuti tipo musica, foto e documenti direttamente da iPhone o iPad, ovunque si trovassero.

iCloud-Steve-Jobs-2011

Ma cerchiamo di capire concretamente cos’è il Cloud.

Cloud, cos’è

Cloud” è una parola inglese che significa “nuvola” (si pronuncia “claud“).

 

Cloud, cos'è?

In passato Internet veniva rappresentata metaforicamente proprio come una nuvola, sempre presente sopra di noi, sia a casa che in ufficio, ovunque ci trovassimo.

Il Cloud dunque è proprio una “nuvola di dati e servizi” accessibile sempre e ovunque da qualsiasi dispositivo. Basta avere a disposizione una connessione ad Internet.

Salvare i propri dati in un Cloud vuol dire salvarli in server remoti (potenti e capienti computer ubicati in qualche parte del mondo) che sono sempre accessibili tramite connessione Internet, dal proprio computer o smartphone, sia da casa che dall’ufficio.

Numerosi servizi come Facebook, YouTube, Netflix, usano proprio il Cloud per mostrare agli utenti le informazioni richieste: post, informazioni di profilo, musica, film, etc.

Perché si è diffuso il Cloud?

Molto spesso capita di creare un file e salvarlo sul computer fisso, ma l’indomani, uscendo, ci si accorge della necessità di consultare quel file, anche in mobilità.

Altre volte, invece, ci si ritrova con più copie di uno stesso file sparse ovunque (pen drive, hard disk removibile, smartphone, notebook) senza sapere qual è quello giusto.

Nei casi più sfortunati, il file è presente solo su un dispositivo, come ad esempio una pen drive, che improvvisamente smette di funzionare.

Ecco dunque che in tutti questi casi ci viene incontro il tanto rinomato Cloud: salvando il file nella nuvola, questo sarà disponibile ovunque, sempre nella versione più aggiornata, senza possibilità di perderlo!

Il Cloud, infatti, è in grado di sincronizzare tutti i file in un unico luogo, con la conseguente possibilità di riscaricarli, modificarli, cancellarli, e/o aggiornarli senza la necessità di trasportarli con sè su dispositivi fisici.

Cloud computing, cos’è

Grazie al Cloud non solo è possibile archiviare i propri file, ma è addirittura possibile accedere a software e servizi che risiedono su server remoti, sfruttando la loro capacità di calcolo.

Questo concetto si esprime con il termine “Cloud computing”.

Cloud-come-funziona

Possiamo quindi definire con il termine Cloud computing un insieme di risorse hardware e software che forniscono servizi su richiesta attraverso la rete Internet.

Si tratta quindi di servizi disponibili “on demand“, a richiesta del client remoto.

Cloud e computo metrico, i vantaggi per il tecnico

Si pensi ad un professionista che si occupa di computo metrico, stima e contabilità lavori. Molto spesso il tecnico è impegnato in cantiere ad effettuare rilievi metrici e annotare note e misure su appunti vari e talvolta addirittura su fogli volanti. Probabilmente scatterà anche delle foto da utilizzare successivamente. Una volta rientrato in studio, dovrà innanzitutto rielaborare le misure, magari trascrivendole all’interno del proprio software di computo metrico e contabilità. Inoltre, cercherà di abbinare le corrispondenti foto ad annotazioni e misurazioni.

Questo è il modo tradizionale di lavorare per un tecnico che si occupa di computo metrico e contabilità.

Pensiamo ora ad uno scenario diverso.

Il tecnico si trova sul cantiere ed ha a disposizione il suo smartphone o il suo tablet. Potrà annotare quantità e descrizioni direttamente sul suo dispositivo portatile, inserendo misure e corredandole con foto scattate direttamente. Magari riuscirà anche ad annotare le misure direttamente sulle foto scattate.

E se avesse la possibilità di ritrovare tutte le misure, le foto e le annotazioni direttamente sul suo desktop in ufficio, senza necessità di riordinarle e trascriverle? Sarebbe davvero un gran risparmio di tempo.

Ecco dunque l’utilità delle applicazioni di tipo Cloud: esse consentono al tecnico di salvare i dati rilevati in cantiere nella nuvola, in modo da averli  sempre a disposizione, in mobilità così come in ufficio.

PriMus POST, ad esempio, è la nuova App per iOS e Android che dialoga con la versione desktop (PriMus POWER) attraverso il Cloud, supportando il tecnico per l’elaborazione del computo e della contabilità dei lavori.

PriMus POST Cloud

Cloud e sicurezza cantieri

Il Cloud torna utilissimo anche per i tecnici impegnati nella sicurezza cantieri.

Basti pensare alla comodità di poter effettuare direttamente in cantiere sul proprio smart-phone o tablet tutti i controlli previsti dalla legge (verifica di conformità delle attrezzature di lavoro, dei dpi, delle mansioni svolte, delle fasi di lavoro, etc.)  o elaborare parti di POS o PSC con la possibilità di ritrovare tutti i dati all’interno del proprio programma desktop.

Ed ecco, quindi, CerTus POST,  l’App per iOS e Android che supporta le attività di sicurezza nei cantieri edili.

CerTus POST consente, infatti, di avere sempre a portata di mano uno strumento praticissimo per scrivere elementi del PSC, del POS o i controlli da effettuare durante la vigilanza della sicurezza in fase di esecuzione.

CerTus-POST

CerTus-POST Cloud

 

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