Fotovoltaico: ok detrazione 50% per l’installazione di un sistema di accumulo

Entrate: la detrazione per l’installazione di un sistema di accumulo collegato ad un impianto fotovoltaico è possibile solo se è contestuale o successiva

A seguito dell’interpello di un contribuente, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito (risposta n. 8 del 19 settembre 2018) il caso in cui l’installazione di un sistema di accumulo, collegato a un impianto fotovoltaico, dà diritto alla detrazione Irpef del 50%.

Quesito

Il contribuente chiede di poter usufruire della detrazione d’imposta prevista per gli interventi finalizzati al risparmio energetico (di cui all’art. 16-bis, comma 1, lett. h, del TUIR) in relazione alle spese sostenute nel 2017 per l’acquisto e il montaggio di tale sistema di accumulo collegato ad un impianto fotovoltaico, precedentemente installato presso la propria abitazione e per il quale non ha mai fruito della prevista detrazione Irpef. Precisa, inoltre, che per tale sistema di accumulo non ha fruito di alcuna agevolazione ed è stato installato ad uso personale e che l’energia accumulata non verrà commercializzata.

Tra gli interventi agevolabili, la lettera h) del citato art. 16-bis) del TUIR comprende anche i seguenti interventi:

relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia

Inoltre, precisa che tali opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie purché vi sia un’idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente.

Parere dell’Agenzia delle Entrate

In linea generale, come chiarito dalle Entrate, un sistema di accumulo ha la funzione di immagazzinare l’energia prodotta in esubero dall’impianto fotovoltaico e di rilasciarla nei momento in cui lo stesso impianto non riesce a sopperire alle esigenze energetiche dell’abitazione; pertanto, in base a quanto precisato dal Ministero dello sviluppo economico, l’installazione di un sistema di accumulo non può ritenersi di per sé un intervento finalizzato a conseguire un risparmio energetico.

Tuttavia, tale intervento può rientrare tra quelli ammessi alla detrazione (lettera h del comma 1 dell’articolo 16-bis del TUIR) se l’installazione del sistema di accumulo sia contestuale o successiva a quella dell’impianto fotovoltaico: in tale ipotesi il sistema si configura come un elemento funzionalmente collegato allo stesso ed in grado di migliorarne le potenzialità (circolare del 27 aprile 2018, n. 7).

Inoltre, si precisa che ai fini della fruizione della detrazione, il limite di spesa ammesso alla detrazione (attualmente pari a euro 96.000) rimane unico e riguarda sia l’impianto fotovoltaico che il sistema di accumulo, fermo restando tutti i requisiti e le condizioni previste dalla normativa di riferimento.

Ricordiamo, infine, che:

  • l’art. 16-bis del dpr 917/1986, recante il Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), prevede che dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 36% delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi
  • il dl 83/2012 ha elevato la misura della detrazione dal 36 al 50% nonché dell’ammontare delle spese ammissibili alla detrazione, il cui limite è di euro 96.000 in luogo di euro 48.000 per le spese sostenute dal 26 giugno 2012
  • più volte prorogati fino, da ultimo, al 31 dicembre 2018 (art. 1, comma 3, lettera b), n. 1), della legge 27 dicembre 2017, n. 205)

 

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