Imposta di registro, ipotecaria e catastale: quanto si paga senza agevolazione prima casa

Dalle Entrate i chiarimenti su imposta di registro, ipotecaria e catastale per l’acquisto da un privato di un immobile senza “agevolazione prima casa”

Le imposte da pagare quando si compra una casa dipendono da diversi fattori che variano a seconda che il venditore sia un privato o un’impresa e dal fatto che l’acquisto venga effettuato in presenza o meno delle agevolazioni prima casa.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce il regime fiscale previsto per l’acquisto di un’abitazione da un privato senza l’applicazione delle agevolazioni prima casa, in riferimento ad un quesito posto da un contribuente sulla rivista telematica Fiscooggi, ossia:

Quali imposte si pagano per l’acquisto di un appartamento da un privato senza benefici prima casa?

Risposta Agenzia delle Entrate

In base a quanto chiarito nella guida delle Entrate (Guida per l’acquisto della casa: le imposte e le agevolazioni fiscali), nel caso in cui il venditore è un privato, l’acquirente dovrà pagare le seguenti imposte:

  • l’imposta di registro proporzionale del 9%
  • l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro
  • l’imposta catastale fissa di 50 euro

In entrambi i casi, sia quando si compra da un’impresa in esenzione dall’Iva sia quando si compra da un privato, si ha che:

  • le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono versate dal notaio al momento della registrazione dell’atto
  • l’imposta di registro proporzionale non può essere di importo inferiore a 1.000 euro

Inoltre, viene chiarito che gli atti assoggettati all’imposta di registro proporzionale e tutti gli atti e le formalità necessari per effettuare gli adempimenti presso il catasto e i registri immobiliari sono esenti da:

  • imposta di bollo
  • tributi speciali catastali
  • tasse ipotecarie

Ricordiamo, infine, che le imposte da pagare sono ridotte quando l’acquisto viene effettuato in presenza dei requisiti prima casa, ossia:

  • il fabbricato che si acquista appartiene a determinate categorie catastale
  • il fabbricato si trova nel Comune in cui l’acquirente ha (o intende stabilire) la residenza o lavora
  • l’acquirente ha determinati requisiti

Imposte ipocatastali e IVA, quadro di sintesi

Regime imposta di registro

  • Imposte senza agevolazioni prima casa
  1. l’imposta di registro è pari al 9%, con importo minimo di 1.000 euro
  2. l’imposta  ipotecaria è dovuta in misura fissa pari a 50 euro
  3. l’imposta catastale è dovuta in misura fissa pari a 50 euro
  • Imposte con agevolazioni prima casa
  1. l’imposta di registro è pari al 2%, con importo minimo pari a 1.000 euro
  2. l’imposta  ipotecaria è dovuta in misura fissa pari a 50 euro
  3. l’imposta catastale è dovuta in misura fissa pari a 50 euro

Cessioni in regime IVA

In generale i trasferimenti di immobili residenziali sono soggetti a IVA se l’impresa è qualificata come costruttrice o ristrutturatrice; in caso, invece, di imprese cedenti diverse da quella costruttrice/ristrutturatrice si applica l’imposta di registro.

Imposte in regime IVA prima casa

In caso di trasferimento soggetto a IVA e qualora l’acquirente abbia i requisiti per accedere ai benefici prima casa, si applicano le seguenti imposte:

  1. l’IVA è pari al 4% dell’importo di compravendita (non è applicabile il meccanismo del “prezzo-valore”)
  2. l’imposta di registro è dovuta in misura fissa pari a 200 euro
  3. l’imposta ipotecaria è dovuta in misura fissa pari a 200 euro
  4. l’imposta catastale è dovuta in misura fissa pari a 200 euro

Imposte in regime IVA per immobile non di lusso senza requisiti prima casa

In caso di trasferimento soggetto a IVA e qualora l’acquirente abbia i requisiti per accedere ai benefici prima casa, si applicano le seguenti imposte:

  1. l’IVA è pari al 10% dell’importo di compravendita (non è applicabile il meccanismo del “prezzo-valore”)
  2. l’imposta di registro è dovuta in misura fissa pari a 200 euro
  3. l’imposta ipotecaria è dovuta in misura fissa pari a 200  euro
  4. l’imposta catastale è dovuta in misura fissa pari a 200 euro

Imposte in regime IVA per immobili categoria A/1 A8/ e A/9

In caso di trasferimento soggetto a IVA e qualora l’acquirente abbia i requisiti per accedere ai benefici prima casa, si applicano le seguenti imposte:

  1. l’IVA è pari al 22% dell’importo di compravendita (non è applicabile il meccanismo del “prezzo-valore”)
  2. l’imposta di registro è dovuta in misura fissa pari a 200 euro
  3. l’imposta ipotecaria è dovuta in misura fissa pari a 200  euro
  4. l’imposta catastale è dovuta in misura fissa pari a 200 euro

 

Clicca qui per conoscere FacTus-PA, il software per la fatturazione elettronica

Clicca qui per scaricare la guida delle Entrate

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *