Cessione della detrazione 65% alle imprese, pronto il software delle Entrate

Cessione della detrazione 65% alle imprese per riqualificazione energetica, è pronto il software dell’Agenzia delle Entrate per compilare i dati e trasmetterli entro il 31 marzo 2017. Ecco come fare

La legge di Stabilità 2016 (art. 1, comma 74, della legge 28 dicembre 2015 n. 208) ha concesso ai contribuenti la possibilità di cedere ai fornitori la detrazione, sotto forma di credito, nel caso in cui non possano fruire della detrazione del 65% spettante per interventi di riqualificazione energetica (la detrazione spetta fino a concorrenza dell’imposta lorda).

Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 22 marzo 2016 ha definito le modalità di cessione del credito, delineando una serie di adempimenti che interessano sia il condominio sia i fornitori.

Di seguito analizziamo tutti gli aspetti relativi alla cessione del credito da parte degli incapienti ai fornitori.

Soggetti interessati

La cessione del credito può essere effettuata dai soggetti che non sono tenuti al versamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche in quanto si trovano nella “no tax area“; si tratta dei possessori di redditi esclusi da imposizione ai fini IRPEF per espressa previsione o perché l’imposta lorda è assorbita dalle altre detrazioni (art. 13 del Tuir).

Inoltre, viene chiarito che tali condizioni devono sussistere nel periodo d’imposta precedente a quello in cui sono sostenute le spese per gli interventi di riqualificazione.

La cessione può essere effettuata nei confronti dei fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica le cui spese danno diritto alla detrazione d’imposta.

Credito cedibile

Il credito cedibile è pari al 65% delle spese a carico del condòmino, in base alla tabella millesimale di ripartizione, sostenute per la parte non ceduta sotto forma di credito dal condomìnio nell’anno 2016 mediante il bonifico bancario o postale.

Ai fini della cessione è necessario, inoltre, che il condomìnio abbia effettuato entro il 31 dicembre 2016 il pagamento delle spese corrispondenti alla parte non ceduta sotto forma di credito mediante l’apposito bonifico bancario o postale nell’anno 2016.

Modalità di cessione del credito

La cessione del credito deve risultare dalla delibera assembleare che approva gli interventi di riqualificazione energetica o da specifica comunicazione inviata al condomìnio, il quale deve provvedere a comunicarla ai fornitori.

A loro volta, i fornitori, comunicano in forma scritta al condomìnio di accettare la cessione del credito a titolo di pagamento di parte del corrispettivo per i beni ceduti o i servizi prestati.

Utilizzo del credito

A partire dal 10 aprile 2017, i fornitori possono utilizzare in compensazione, mediante modello F24, il credito ceduto in 10 quote annuali di pari importo.

La quota del credito che non è fruita nel periodo di spettanza è riportata nei periodi d’imposta successivi e non può essere chiesta a rimborso.

Obblighi di comunicazione all’Agenzia delle Entrate

Entro il 31 marzo 2017 il condomìnio comunica all’Agenzia delle Entrate una serie di dati per consentire il controllo della cessione ed evitare indebite fruizioni.

La comunicazione deve essere effettuata con modalità telematica utilizzando il servizio Entratel o Fisconline.

Il mancato invio della predetta comunicazione rende inefficace la cessione del credito.

Quali documenti trasmettere

Il condomìnio deve trasmettere:

  • l’elenco dei bonifici effettuati per il pagamento delle spese sostenute nel 2016 per lavori di riqualificazione energetica su parti comuni
  • il codice fiscale dei condòmini che hanno ceduto il credito
  • l’importo del credito ceduto da ciascuno,
  • il codice fiscale dei fornitori cessionari del credito
  • l’importo totale del credito ceduto a ciascuno di essi.

Il mancato invio della comunicazione rende inefficace la cessione del credito

Di seguito presentiamo le nuove regole per il periodo 2017 – 2021.

Per le spese sostenute dal 2017 al 2021, la legge di Bilancio 2017 ha invece previsto nuovi criteri per la cessione del credito in relazione agli interventi condominiali di riqualificazione energetica e antisismici.

Le modalità attuative e i tempi di trasmissione dei relativi dati saranno indicati in un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate in corso di predisposizione.

Software dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il software con il quale i condomìni devono comunicare la cessione del credito dei condòmini ai fornitori, per le spese sostenute nel 2016.

 

Clicca qui per accedere all’apposita sezione dell’Agenzia delle Entrate

 


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