Certificazione esecuzione prestazioni, l’AVCP modifica il modello dopo la consultazione online

È stato modificato in parte il Modello di certificazione esecuzione prestazioni che sarà trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il relativo parere.

Il comma 3-bis dell’art. 42 del Codice dei Contratti prevede che le stazioni appaltanti provvedano ad inserire nella Banca Dati Nazionale dei Contratti pubblici (BDNC), secondo il modello predisposto e pubblicato dall’AVCP, la certificazione attestante le prestazioni di cui al comma 1, lettera a) dell’art. 42 del Codice, rese dai fornitori e dai prestatori di servizi, entro trenta giorni dall’avvenuto rilascio.

In ottemperanza a questa disposizione, l’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ha elaborato un “Modello unico di certificazione esecuzione prestazioni”, valido per lavori, servizi e forniture e lo ha posto in consultazione pubblica fino all’8 luglio scorso.
A seguito della consultazione online, l’AVCP ha accolto alcuni dei suggerimenti e delle osservazioni pervenuti dalle associazioni di categoria e dalle stazioni appaltanti e ad ogni contributo da parte dei soggetti interessati ha anche fornito alcune risposte.
È stato quindi modificato in parte il Modello di certificazione esecuzione prestazioni che sarà trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il relativo parere.

Clicca qui per consultare i modelli e le risposte dell’AVCP

 

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