APE (attestato di prestazione energetica) e Decreto requisiti minimi

Certificazione energetica: FAQ su come applicare il decreto requisiti minimi e le linee guida APE 2015

Certificazione energetica: FAQ del Mise con domande e risposte su come applicare il decreto requisiti minimi e le linee guida APE 2015

  • Se il permesso di costruire è stato richiesto prima dell’entrata in vigore dei decreti attuativi della legge 90/2013 (requisiti minimi di efficienza energetica e le linee guida APE 2015), bisogna seguire le vecchie regole o le nuove?
  • La sostituzione di una caldaia tradizionale con una caldaia a condensazione deve essere intesa come cambio di tipologia di generatore?
  • E’ possibile produrre un unico APE in caso di coesistenza di locali residenziali e non residenziali?
  • Nel caso di unità dotate di impianto di climatizzazione estiva, ma nelle quali non è presente l’impianto di riscaldamento, è necessario simulare l’impianto di climatizzazione invernale come sempre presente?

Queste sono alcune delle domande più frequenti che gli operatori del settore e i cittadini si sono posti a seguito dell’entrata in vigore delle nuove regole per la certificazione energetica.

Il Mise, in collaborazione con il CTI e l’ENEA, ha predisposto un documento contenente le FAQ (Frequently Asked Question, domande più frequenti con relativa risposta) per fugare ogni dubbio in merito alle nuove regole sui requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e alle nuove linee guida per la redazione dell’APE (Attestato di Prestazione Energetica).

Il documento fornisce la risposta a 19 domande specifiche su APE, AQE (Attestato di qualificazione energetica) edifici a energia quasi zero, fonti rinnovabili, verifiche di legge, servizi energetici, impianti.

 

Clicca qui per scaricare le Faq del Mise su decreto requisiti minimi e linee guida APE 

Clicca qui per scaricare TerMus

 


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