Studi di settore

Studi di settore per professionisti, ecco le istruzioni e i nuovi modelli per i professionisti

Studi di settore per professionisti, il decreto 15 maggio 2015 approva la revisione. Ecco il modello

Gli studi di settore sono uno strumento che il Fisco utilizza per rilevare la capacità produttiva di liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprese. Vengono elaborati mediante analisi economiche e tecniche statistico-matematiche, consentendo di stimare i ricavi o i compensi che possono essere attribuiti al contribuente.

Gli studi di settore sono utilizzati dal contribuente per verificare, in fase dichiarativa, il posizionamento rispetto alla congruità (il contribuente è congruo se i ricavi o i compensi dichiarati sono uguali o superiori a quelli stimati dallo studio, tenuto conto delle risultanze derivanti dall’applicazione degli indicatori di normalità economica) e alla coerenza (la coerenza misura il comportamento del contribuente rispetto ai valori di indicatori economici predeterminati, per ciascuna attività, dallo studio di settore), e dall’Amministrazione finanziaria quale ausilio all’attività di controllo.

 

Studi di settore, il decreto 15 maggio 2015

Sulla Gazzetta ufficiale del 21 maggio è stato pubblicato il D.M. 15 maggio 2015 che approva la revisione congiunturale speciale degli studi di settore relativi alle attività professionali, del commercio, del settore delle manifatture e dei servizi.

Dovendo tener conto degli effetti della crisi economica e dei mercati, il provvedimento introduce nuovi correttivi per il periodo di imposta 2014 che prendono in considerazione vari elementi, tra cui:

  • la contrazione dei margini di guadagno
  • la riduzione delle tariffe per le prestazioni professionali
  • i ritardi nei pagamenti riscontrati nel 2014
  • il minor grado di utilizzo degli impianti e dei macchinari
  • la riduzione dell’efficienza produttiva
  • gli andamenti congiunturali in relazione al territorio

I ricavi e i compensi, risultanti dall’applicazione degli studi di settore in vigore per il periodo di imposta 2014, sono determinati sulla base della nota tecnica e metodologica dell’Allegato 1.

Viene disposto l’annullamento dell’accertamento per i contribuenti che per il 2014 dichiareranno ricavi o compensi non inferiori a quelli risultanti dall’applicazione degli studi di settore integrati con i correttivi previsti dal DM 15 maggio 2015.

 

 Studi di settore, modulistica dell’Agenzia delle Entrate

Sulla base dei nuovi correttivi, l’Agenzia delle Entrate ha approvato (Provvedimento del 22 maggio 2015) i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, da presentare insieme alla dichiarazione Unico 2015.

L’invio dei modelli deve essere effettuato online e può avvenire direttamente, tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, o tramite degli intermediari abilitati.

 

Clicca qui per scaricare il D.M. 15 maggio 2015 (studi di settore)

Clicca qui per scaricare le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Clicca qui per scaricare i modelli di studio di settore per professionisti