APE Puglia: è pronto il catasto energetico

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La regione Puglia ha reso disponibile attraverso una piattaforma ENEA il catasto degli Attestati di Prestazione Energetica (APE) ed ha pubblicato le linee guida per il suo utilizzo

Con la determina dirigenziale n. 8, del 23 gennaio 2020, la regione Puglia ha disposto l’attivazione del catasto regionale degli Attestati di Prestazione Energetica (APE). Il catasto energetico della regione Puglia è stato attivato ai sensi dell’art.1 della lr n. 36/2016, ed è utilizzabile attraverso la piattaforma “APE Puglia”.

Contestualmente è stata pubblicata la “Guida per la fruizione del Sistema Informativo della Regione Puglia per la gestione degli Attestati di Prestazione Energetica degli edifici – APE Puglia”.

La guida contiene le istruzioni per la registrazione e l’uso del catasto energetico della Puglia.

Il catasto energetico della Puglia

Ricordiamo che, con la legge regionale n. 36/2016, la regione Puglia ha dato attuazione alla direttiva 2010/31/UE relativa alla prestazione energetica nell’edilizia e nel rispetto dei principi fondamentali di cui al dlgs n. 192/2005 (Attuazione della direttiva 2002/91/ CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia), promuovendo il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti e di nuova costruzione al fine di favorire la riduzione dei consumi energetici nel settore edilizio.

La convenzione con ENEA

La Puglia ha pertanto sottoscritto una Convenzione con ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) per l’affidamento della progettazione, realizzazione e mantenimento in esercizio del sistema automatizzato per la gestione del processo di certificazione degli edifici e per il catasto degli impianti termici.

Obiettivo della Convenzione è quello di integrare il sistema informativo regionale con il SIAPE per la raccolta dei dati relativi agli APE, che dovrà essere interconnesso con il Catasto territoriale degli impianti termici, come previsto nel decreto ministeriale del 26 giugno 2015.

I controlli di Provincia e Comuni

La regione Puglia ha demandato alle autorità competenti (Province e Comuni), ciascuna per il proprio territorio, i controlli sulla congruità, completezza e veridicità dei dati contenuti negli attestati di prestazione energetica, secondo le modalità stabilite da specifico provvedimento di giunta; pertanto, il sistema informativo APE Puglia permetterà a ciascuna autorità competente di avere accesso ai soli dati riferiti al territorio di propria competenza al fine di ottemperare a quanto previsto dall’art. 10 comma 1 della medesima legge regionale.

Il ruolo dei tecnici

Gli APE devono essere redatti da tecnici abilitati alla “Certificazione Energetica degli Edifici”, come disciplinato dal dpr n. 75/2013 modificato dalla legge n. 9/2014 e sulla base del decreto interministeriale del 26 giugno 2015 che approva le linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.

L’Attestato di Prestazione Energetica

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE), che confluisce nella banca dati, è il documento informativo di “etichetta dell’edificio” che permette di conoscere in modo semplice ed intuitivo le prestazioni energetiche dell’edificio, cioè la quantità annua di energia primaria effettivamente consumata o che si prevede possa essere necessaria per soddisfare, con un uso standard dell’immobile, i vari bisogni energetici dell’edificio, la climatizzazione invernale e estiva, la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, e, per il settore terziario, l’illuminazione, gli impianti ascensori e scale mobili.

La principale informazione riportata sull’APE è l’indice di prestazione energetica non rinnovabile (EPgl,nren), che indica il fabbisogno annuale di energia primaria non rinnovabile relativa a tutti i servizi erogati dai sistemi tecnici presenti. Questo indice identifica la classe energetica dell’edificio in una scala da A4 (edificio più efficiente) a G (edificio meno efficiente).

Il Sistema informativo APE Puglia contiene inoltre l’Elenco dei certificatori e la raccolta di attestati di prestazione energetica. L’accesso al sistema informativo Puglia è previsto per diverse tipologie di utenza: professionisti, Pubblica Amministrazione, notai e cittadini.

 

TerMus e TerMus CE (per la sola redazione dell’APE) consentono il pieno rispetto delle nuove richieste della legge pugliese. In particolare per quanto riguarda l’APE è possibile produrlo in formato cartaceo ed elettronico (PDF).

TerMus e TerMus CE, inoltre, già consentono l’esportazione del tracciato in XML nei formati “Ridotto – v.12.00” ed “Esteso – v.5.00” di consueto accettati dalle piattaforme ENEA, pertanto è opportuno verificare sul portale stesso qual è il tracciato previsto per il portale Puglia.

 

termus

Clicca qui per accedere al catasto energetico della regione Puglia

Clicca qui per scaricare le linee guida per l’utilizzo del catasto energetico della Puglia

 

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