Casellario informatico e sicurezza nei cantieri: le istruzioni dell’Autorità

L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture ha recentemente emanato due comunicati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2006 riguardanti le comunicazioni da effettuare al Casellario Informatico.

L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture ha recentemente emanato due comunicati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2006 riguardanti le comunicazioni da effettuare al Casellario Informatico.
Nel primo comunicato del 28 settembre 2006, relativo a “Sicurezza nei cantieri di lavori pubblici Implementazione del Casellario informatico”, l’Autorità stabilisce che le stazioni appaltanti devono comunicare all’Autorità le “gravi inosservanze” delle norme in materia di sicurezza e delle previsioni contenute nei piani di sicurezza rilevate dal CSE, non solo quelle che comportano la risoluzione del contratto, ma anche quelle che determinano la sospensione dei lavori o l’allontanamento delle imprese dal cantiere.
Le stazioni appaltanti sono tenute inoltre a comunicare le “gravi inosservanze” rilevate nel quadro delle attività ispettive e di controllo degli organi deputati alla vigilanza nei cantieri allegando copia dei verbali di accertamento e delle diffide alle imprese volte alla regolarizzazione delle stesse infrazioni.
Per tali comunicazioni dovrà essere utilizzato il modello di cui all’Allegato B della Determinazione n. 1/2005.
Il Ministero delle infrastrutture deve comunicare all’Autorità, per la necessaria iscrizione nel Casellario informatico, i provvedimenti interdittivi assunti ai sensi dell’art. 36-bis della legge n. 248/2006 di conversione del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223.
Nel comunicato del 18 ottobre 2006: “Comunicazioni relative alle modalità di trasmissione dei certificati di esecuzione dei lavori – Comunicato agli operatori del mercato dei lavori pubblici” l’Autorità precisa che:

  • le stazioni appaltanti sono tenute a redigere i certificati di esecuzione lavori secondo lo schema di cui all’allegato D al decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000 ed a trasmetterli, in copia, all’Osservatorio;
  • le Società organismi di attestazione devono acquisire tali certificati, per la verifica della sussistenza dei requisiti tecnico-organizzativi delle imprese richiedenti la qualificazione, unicamente dall’Osservatorio.
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“Sicurezza nei cantieri di lavori pubblici Implementazione del Casellario informatico”24 KbPDF
“Comunicazioni relative alle modalità di trasmissione dei certificati di esecuzione dei lavori – Comunicato agli operatori del mercato dei lavori pubblici”34 KbPDF
 
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