Capitolato e computo metrico allegati ai contratti di appalto, sono esenti dall’imposta di bollo?

Dalle Entrate i chiarimenti: ok all’imposta di bollo per ogni foglio del capitolato e per il computo metrico allegati ai contratti di appalto

E’ da pagare l’imposta di bollo di 16 euro per ogni foglio del capitolato e di 1 euro per ogni foglio del computo metrico allegati ai contratti di appalto: questa in sintesi la risposta (n. 35/E) fornita dall’Agenzia delle Entrate in riferimento ad un quesito posto da una società.

In particolare viene chiesto se:

essendo venuto meno l’obbligo di richiamare nel contratto i bandi ed il computo metrico estimativo alla luce delle nuove disposizioni del dlgs 50/2016 (ai sensi del comma 14-bis dell’art. 32 del dlgs 50/2016 “i capitolati e il computo estimativo metrico, richiamati nel bando o nell’invito, fanno parte integrante del contratto”), devono sempre essere assoggettati all’imposta di bollo?

Risposta n. 35/E del 12 ottobre 2018 delle Entrate

Secondo l’Agenzia delle Entrate continuano ad applicarsi i chiarimenti resi nella precedente Risoluzione n. 97/E del 27 marzo 2002, in base a cui sono soggetti all’imposta di bollo nella misura di 16 euro per ogni foglio i seguenti atti:

  • capitolato speciale
  • elenco dei prezzi unitari
  • cronoprogramma
  • capitolato generale (se allegato al contratto)

Sono, inoltre, soggetti all’imposta di bollo in “caso d’uso”  (ossia quando gli atti, i documenti, e i registri sono presentati all’ufficio del registro) nella misura di 1 euro per foglio:

  • gli elaborati grafici progettuali
  • piani di sicurezza, previsti dall’art. 31 della legge n. 109 del 1994
  • disegni, computi metrici, relazioni tecniche, planimetrie

Nel dettaglio, relativamente al trattamento tributario da riservare ai capitolati ai fini dell’imposta di bollo, si osserva che tali documenti poiché disciplinano particolari aspetti del contratto, (es. termini entro il quale devono essere ultimati i lavori, responsabilità ed obblighi dell’appaltatore, modi di riscossione dei corrispettivi dell’appalto), sono riconducibili alle tipologie di cui all’articolo 2 della tariffa, parte prima, allegata al dpr 26 ottobre 1972, n. 642, che prevede l’imposta di bollo nella misura di 16 euro per ogni foglio.

Per il computo metrico estimativo, continua l’’Agenzia, in quanto elaborato tecnico la cui redazione viene affidata ad un professionista in possesso di determinati requisiti, rientra tra gli atti individuati dall’articolo 28 della tariffa, parte seconda, del dpr 642 del 1972, per i quali è dovuta  l’imposta di bollo in “caso d’uso” nella misura di 1 euro per ogni foglio o esemplare.

 

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Clicca qui per scaricare la risposta n. 35/E del 12 ottobre 2018

 

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