La guida INAIL sulla sicurezza nei cantieri post sisma

L’INAIL ha pubblicato una guida per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei cantieri post sisma. Scarica subito la guida

L’opera rappresenta un supporto a tutti coloro che sono chiamati all’individuazione ed applicazione di idonee misure di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, in un contesto lavorativo compromesso, sotto il profilo prevenzionistico, a causa dei danni prodotti da terremoti, con particolare attenzione alle 4 regioni del Centro Italia colpite dal sisma del 2016: Marche, Abruzzo, Lazio, Umbria

Le raccomandazioni rappresentano un focus sulle attività lavorative nei cantieri conseguenti al sisma, con l’obiettivo di aumentare l’attenzione sugli aspetti di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, già alta nei cantieri in genere, ma che deve essere ancora più alta a causa della precarietà degli immobili e del particolare tessuto urbano e suburbano dei pregevoli centri storici di tante cittadine danneggiate pesantemente dal sisma.

Si tratta, quindi, di raccomandazioni che non hanno alcun valore vincolante, in quanto non aggiungono nulla alle norme già esistenti, ma traggono origine da queste per adattarle alla specificità degli interventi e alla particolarità del contesto ambientale.

Le 120 schede che compongono la guida

La guida ha lo scopo di garantire la facilità di consultazione ed il maggior utilizzo possibile da parte degli addetti ai lavori; è organizzata secondo le voci delle lavorazioni previste nel “Prezzario unico del cratere del centro Italia”, adottato con l’ordinanza n. 7/2016, dal Commissario del Governo per la Ricostruzione, poi aggiornato con l’ordinanza n. 58/2018.

Le voci di prezzario analizzate sono quelle riferite agli interventi che consentono di “chiudere le situazioni di emergenza” e di ricondurre i cantieri alla situazione di normalità.

Ad ogni voce del prezzario si è voluto far corrispondere una “voce della sicurezza”. Nello specifico, sono state oggetto di studio le voci che maggiormente interesseranno gli interventi di miglioramento e adeguamento post sisma, contenute specificatamente ai capitoli 1, 2, 5 e 10 (fino alla voce A10020), nonché le voci relative all’installazione di dispositivi di isolamento sismico che solo nel citato aggiornamento del 2018.

Le 120 schede prevenzionistiche elaborate corrispondono alle voci del prezzario raggruppate in gruppi, assimilate tra loro per fattori di rischio, ognuna è numerata e riporta i codici delle voci di prezzario a cui si riferisce. Tale sistema consente comunque di associare ad ogni voce di prezzario la relativa scheda di sicurezza.

Le schede contemplano l’analisi dei rischi, le risorse umane ed i materiali, necessarie all’esecuzione del singolo intervento ed in modo particolare contengono:

  • le scelte progettuali ed organizzative generali
  • le procedure/prescrizioni operative generali
  • le misure preventive e protettive generali
  • le misure di coordinamento generali
  • le misure di coordinamento contro i potenziali rischi interferenti.

Si ritiene importante sottolineare che l’innovazione delle schede prodotte risiede nel fatto che la loro chiave di lettura è molteplice, in quanto le valutazioni fatte intendono essere di supporto non solo al coordinatore della sicurezza, ma anche al progettista, e alle imprese.

L’elaborazione delle schede ha tenuto conto delle attività nello specifico contesto ambientale interessato dal sisma, caratterizzato da insediamenti abitativi, in prevalenza storici, e della probabile compresenza di più cantieri nel medesimo luogo.

L’opera è completata da una serie di illustrazioni grafiche contenenti le principali misure di tutela previste.

 

Clicca qui per scaricare la guida INAIL

 

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