Cambio di destinazione d’uso: il pagamento degli oneri è sempre dovuto, anche senza interventi edilizi!

È quanto ha affermato il Consiglio di Stato nella Sentenza 5539/2011, respingendo l’appello di un privato contro la decisione di un Comune.

Il mutamento di destinazione d’uso, anche in assenza di interventi edilizi, comporta il pagamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione.
È quanto ha affermato il Consiglio di Stato nella Sentenza 5539/2011, respingendo l’appello di un privato contro la decisione di un Comune.

In particolare il Comune, dopo aver rilevato un cambio di destinazione d’uso non autorizzato, ha richiesto al privato il pagamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e del costo di costruzione.
Nella fattispecie il mutamento d’uso riguardava solo il cambio di destinazione d’uso da attività commerciale all’ingrosso ad attività di vendita al dettaglio, senza alcun intervento edilizio.

Nel rigettare l’appello del privato, il Consiglio di Stato ha precisato che il pagamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione è sempre dovuto quando si è in presenza di una “trasformazione edilizia” che apporti vantaggi economici all’utilizzatore, indipendentemente dall’esecuzione di opere edilizie.

Clicca qui per scaricare la Sentenza n. 5539/2011 del Consiglio di Stato

 

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