Cambia di nuovo la 494: senza DURC non sono validi Permesso di Costruire e DIA

Se al comune non perverrà il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) dell’impresa esecutrice, prima dell’inizio dei lavori, il relativo Permesso di Costruire (o DIA) sarà sospeso.

Se al comune non perverrà il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) dell’impresa esecutrice, prima dell’inizio dei lavori, il relativo Permesso di Costruire (o DIA) sarà sospeso.
In altre parole, l’omessa consegna del DURC al comune rende inefficace il titolo abilitativo posseduto (qualunque esso sia, DIA o PdC) e, in conseguenza di ciò, le opere realizzate potrebbero essere considerate abusive.
Questa disposizione è contenuta nel Decreto Legislativo, approvato dall’esecutivo e ora in attesa di pubblicazione in G.U., che apporta alcune modifiche al decreto attuativo della “Riforma Biagi”.
Ricordiamo, infatti, che l’obbligo di trasmissione del DURC al comune era stato introdotto con la modifica dell’art. 3 del D.Lgs. 494/96, ad opera del D.Lgs. 10 settembre 2003 n. 273 (decreto attuativo della “Riforma Biagi”).
Il nuovo provvedimento interviene nuovamente sulla 494 introducendo questa penalizzazione per il committente in caso di omessa trasmissione del DURC dell’impresa.

Documento Dimensione Formato
Scarica il testo della Decreto Legislativo in attesa di pubblicazione 229 Kb ACCAreader
Scarica il testo aggiornato del Decreto Legislativo 494/1996 (Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili) 765 Kb ACCAreader

Attenzione: Per la visualizzazione del file in formato ACCAreader si richiede la presenza sul sistema di: ACCAreader ver. 5.00
Clicca sull’ immagine per effettuare gratuitamente il download del programma.

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *