Calamità naturali, le nuove linee guida sulla gestione della sicurezza

Calamità naturali, le nuove linee guida sulla gestione della sicurezza

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Calamità naturali, arrivano le nuove procedure per la gestione delle attività di messa in sicurezza e salvaguardia del patrimonio culturale

E’ stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la nuova Direttiva del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali contenente le nuove “Procedure per la gestione delle attività di messa in sicurezza e salvaguardia del patrimonio culturale in caso di emergenze derivanti da calamità naturali

Le direttiva contiene le disposizioni per garantire la massima tempestività ed efficacia delle azioni per la salvaguardia del patrimonio culturale in caso di emergenze derivanti da calamità naturali; costituisce un aggiornamento della direttiva del 12 dicembre 2013.

In particolare, nella direttiva sono definite le azioni da intraprendere in caso di evento naturale derivante da azioni

  • esogene: pioggia, neve, escursione termica, vento, piene, alluvioni, frane
  • endogene: sisma, eruzione vulcanica

La struttura operativa per il monitoraggio ed il coordinamento delle attività necessarie a fronteggiare le situazioni emergenziali derivanti da calamità naturali dovrà prevedere in particolare una Unità coordinamento tecnico degli interventi di messa in sicurezza sui beni architettonici, storico-artistici ed archeologici

Viene previsto, inoltre, che per le chiese ed i palazzi ritenuti di particolare rilevanza architettonica e culturale sarà costituito un apposito tavolo inter-istituzionale per la definizione e la programmazione delle attività di rilievo del danno e dell’agibilità e per la definizione degli interventi di messa in sicurezza.

 

Clicca qui per scaricare la direttiva 23 aprile 2015 (salvaguardia del patrimonio culturale in caso di calamità naturale)

 

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