Niente autorizzazioni senza pagamento della parcella professionale!

Una nuova legge regionale della Calabria richiede l’avvenuto pagamento della parcella professionale come titolo obbligatorio per il rilascio di autorizzazioni. Ecco i dettagli

La nuova legge regionale Calabria del 3 agosto n. 25/2018 ha come oggetto la tutela delle prestazioni professionali rese sulla base di istanze presentate alla pubblica amministrazione per conto dei privati cittadini o delle imprese.

La finalità è quella di tutelare il lavoro svolto dai professionisti e contestualmente attenuare l’evasione fiscale nel settore delle costruzioni.

La nuova norma prevede all’art. 2:

La presentazione dell’istanza autorizzativa o di istanza ad intervento prevista dalle norme e dai regolamenti regionali, provinciali e comunali deve essere corredata, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, dalla lettera di affidamento dell’incarico sottoscritta dal committente, unitamente alla copia fotostatica di un documento d’identità in conformità alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa).

La novità sostanziale è contenuta nell’articolo 3:

L’amministrazione, al momento del rilascio dell’atto autorizzativo o della ricezione di istanze ad intervento diretto, acquisisce la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del professionista o dei professionisti sottoscrittori degli elaborati progettuali, redatta nelle forme di cui al DPR  n. 445/2000 secondo il modello di cui all’Allegato A della presente legge, attestante il pagamento delle correlate spettanze da parte del committente.

Difatti nel predetto allegato A è richiesto al committente la compilazione di una “Dichiarazione di pagamento” in cui viene dichiarato l’effettivo pagamento della parcella professionale, condizione fondamentale per il rilascio del titolo autorizzativo.

La legge è applicabile, entro i confini del territorio calabrese, ad autorizzazioni:

  • regionali
  • provinciali
  • comunali

E’ specificato inoltre al comma 2 dell’art. 3 che la mancata presentazione delll’Allegato A “Dichiarazione di pagamento” costituisce motivo ostativo per il completamento dell’iter amministrativo fino all’avvenuta integrazione.

Dichiarazione di avvenuto pagamento

Ecco il testo del modello dell’Allegato A.

ALLEGATO A

DICHIARAZIONE PAGAMENTO

(D.P.R. N. 445 DEL 28/12/2000)

Il/La sottoscritto/a <inserire NOME e COGNOME>,
nato/a a <inserire LUOGO NASCITA> il <inserire DATA NASCITA>
residente a <inserire LUOGO RESIDENZA> in Via <inserire INDIRIZZO>
c.f. <inserire CODICE FISCALE> P.IVA <inserire P.IVA>
in qualità di <inserire INCARICO PROFESSIONALE e LAVORI DA ESEGUIRE>
di proprietà del Sig/ra <inserire COMMITTENTE>
nato/a a <inserire LUOGO NASCITA COMMITTENTE> il <inserire DATA NASCITA COMMITTENTE>
residente a <inserire LUOGO RESIDENZA COMMITTENTE> in Via <inserire INDIRIZZO COMMITTENTE>
c.f. <inserire CODICE FISCALE COMMITTENTE>, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del d.p.r. 445/2000, nel caso di mendaci dichiarazioni, falsità negli atti, uso o esibizione di atti falsi, contenenti dati non più rispondenti a verità

DICHIARA

Relativamente ai lavori sopra descritti: <inserire LAVORI DA ESEGUIRE>
È stato pagato con fattura <inserire NUMERO E DATA FATTURA>

Altro: <inserire ALTRO>

Luogo e data <inserire LUOGO E DATA>

Il Professionista
<inserire FIRMA>

 

 

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5 commenti
  1. antonio
    antonio dice:

    finalmente qualcosa a tutela del lavoro dei professionisti , si spera che venga esteso a livello nazionale con il contributo degli Ordini e Collegi di categoria

    Rispondi
  2. Stefano Pasquon
    Stefano Pasquon dice:

    Atto meramente privatistico e fiscale. Avrei preferito che il cliente pagasse direttamente all’Ordine Professionale di competenza, ex Commissione Parcelle, con bonifico bancario. L’ordine si fa carico di trattenere le voci pensionistiche di competenza dell’iscritto e trattenute varie e di versare il netto direttamente alla banca dell’iscritto. Così era tutto alla luce del sole. Così invece potresti dichiarare comunque un pagamento parziale e non veritiero. Così l’A.C. Entra nella privativa fiscale di non competenza.

    Rispondi

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