Antincendio impianti di climatizzazione, ecco le novità nella bozza del decreto ministeriale

Antincendio impianti di climatizzazione: previsto l’uso di gas refrigeranti a minore tossicità non infiammabili o blandamente infiammabili. Obbligatorio il manuale d’uso

Al fine di superare alcune limitazioni presenti nelle regole tecniche di prevenzione incendi relativamente alle caratteristiche dei refrigeranti usati negli impianti di climatizzazione e condizionamento all’interno di aree aperte al pubblico, il Ministero dell’Interno ha presentato ai Vigili del Fuoco la bozza di decreto contenente:

Disposizioni di prevenzione incendi per gli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.

In particolare, come chiarito nella bozza, la possibilità di impiego esclusivo di fluidi refrigeranti non infiammabili o non infiammabili e non tossici negli impianti di climatizzazione e condizionamento è penalizzante per soluzioni tecniche maggiormente efficienti dal punto di vista energetico ed a minore impatto ambientale.

Pertanto, dovendo tener conto dello sviluppo tecnologico di detti impianti, nasce la necessità di aggiornare le disposizioni tecniche previste nelle regole tecniche di prevenzione incendi.

In base a quanto previsto nella bozza di decreto ministeriale: per la progettazione, la realizzazione, l’esercizio e il mantenimento degli impianti di climatizzazione e condizionamento è possibile l’utilizzo di gas refrigeranti a minore tossicità non infiammabili o blandamente infiammabili, ma con l’obbligo della predisposizione del manuale d’uso.

Campo di applicazione

Le disposizioni contenute nel decreto si applicano agli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività, sia nuove che esistenti, soggette ai controlli di prevenzione incendi e progettati applicando le regole tecniche allegate ai Decreti citati in premessa.

Disposizioni tecniche

In riferimento agli impianti di climatizzazione e condizionamento considerati impianti rilevanti ai fini della sicurezza antincendi, per i quali è prescritto l’utilizzo di fluidi frigorigeni non infiammabili o non infiammabili e non tossici, è ammesso l’impiego di fluidi classificati A1 o A2L secondo norma ISO 817 “Refrigerants – designations and safety classification” o norma equivalente, fermo restando la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti a regola d’arte.

Manuale d’uso e manutenzione

In base a quanto previsto dal dm 7 agosto 2012, la documentazione di tali impianti deve essere comprensiva del manuale di uso e manutenzione, che deve:

  • essere predisposto in lingua italiana dal responsabile tecnico dell’impresa di installazione dell’impianto, in accordo alle previsioni della normativa vigente
  • contenere il piano dei controlli, delle verifiche e delle operazioni di manutenzione.

Rimaniamo in attesa del parere del Comitato Centrale Tecnico Scientifico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nonché della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della bozza del decreto ministeriale, non ancora in vigore.

 

Clicca qui per scaricare la bozza

 

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