Box pertinenziale: la detrazione è possibile in caso di nuova costruzione

Le Entrate chiariscono che la detrazione Irpef per box pertinenziale è applicabile solo nel caso di nuova costruzione e non ristrutturazione con cambio di destinazione

Con la risposta n. 6 del 19 settembre 2018, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle detrazioni Irpef in relazione alle spese sostenute per la realizzazione di un box pertinenziale ad un appartamento.

Il quesito all’Agenzia

Un contribuente ha acquistato da un’impresa costruttrice un box auto situato al piano terra di un fabbricato; il box auto costituisce pertinenza dell’abitazione situata nel medesimo fabbricato.

L’impresa venditrice aveva ha dapprima acquistato l’intera proprietà del piano terra dello stesso stabile e aveva proceduto a realizzare alcuni box auto con cambio di destinazione d’uso da abitazione a garage, con conseguenti di trasformazione.

Il contribuente con un interpello chiede alle Entrate se:

ha diritto a fruire della detrazione, ai fini IRPEF, di cui al citato articolo 16-bis del DPR n. 917 del 1986  in relazione alle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del box auto di pertinenza dell’appartamento di cui è proprietario

Il contribuente richiama inoltre le istruzioni al modello 730/2018 e la guida per le ristrutturazioni edilizie.

Il parere delle Entrate

Le Entrate chiariscono che la detrazione è riconosciuta, ai sensi della lettera d), comma 1, del citato art. 16-bis del TUIR anche per gli interventi

“relativi alla realizzazione [ex novo, ndr.] di autorimesse o posti auto pertinenziali ad immobili residenziali, anche a proprietà comune”

nonché, per l’acquisto di autorimesse e posti auto pertinenziali, limitatamente ai costi di realizzo comprovati da apposita attestazione rilasciata dal costruttore.

Il riferimento normativo al termine “realizzazione” di autorimesse o posti auto è stato sempre inteso come esecuzione di un intervento “ex novo” (circ. n. 121/1998 e circ. n. 7/2018), si tratta dell’unica fattispecie in cui le spese sostenute per interventi di nuova costruzione assumono rilevanza ai fini dell’agevolazione.

Pertanto  nella fattispecie prospettata, posto che il box auto che il contribuente ha acquistato deriva da un intervento di ristrutturazione di un immobile ad uso abitativo con cambio di destinazione d’uso e non da un intervento di “nuova costruzione”, lo stesso non risulta agevolabile.

 

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