Bonifica siti industriali e rischio radiazioni, ecco la nuova guida Inail

Bonifica siti industriali, la nuova guida Inail con le indicazioni per una corretta valutazione del rischio fisico da radiazioni ionizzanti

Durante l’attività di bonifica di un sito contaminato i lavoratori possono essere esposti a radiazioni ionizzanti durante le operazioni svolte per rendere l’area nuovamente disponibile.

Bonifica siti industriali, radiazioni ionizzanti

Col termine radiazione si definisce la particolare modalità con cui l’energia si propaga da un punto all’altro dello spazio, in assenza di trasporto di quantità macroscopiche di materia e senza il supporto di un substrato materiale.

Le radiazioni ionizzanti sono radiazioni dotate di sufficiente energia da ionizzare gli atomi o le molecole con i quali vengono a interagire.

Le radiazioni ionizzanti si generano da reazioni nucleari, artificiali o naturali, ad altissime temperature.

Rischio fisico nella bonifica siti industriali contaminati, la guida Inail

Al fine di garantire maggiori standard di sicurezza nei siti industriali contaminati, l’Inail ha recentemente pubblicato la guida Il rischio fisico nel settore della bonifica dei siti industriali di origine non nucleare contaminati da radiazioni ionizzanti.

La crescente attenzione al rischio fisico nelle attività industriali è giustificata dalle grandi quantità di NORM contenute in rifiuti industriali ed altri materiali, dove per ” NORM” (Naturally Occurring Radioactive Materials) si intendono i materiali generalmente considerati non radioattivi, ma che contengono radionuclidi naturali in concentrazioni superiori alla media della crosta terrestre.

In Italia tutte le attività che prevedono l’impiego, la manipolazione, la detenzione di sostanze radioattive e la gestione dei rifiuti radioattivi sono regolate dal dlg 230/1995, integrato e modificato dal dlgs 241/2000 in attuazione della direttiva Euratom 96/29.

La pubblicazione ha lo scopo di fornire le conoscenze necessarie a chi si avvicina per la prima volta alla materia, ma intende anche approfondire l’aspetto tecnico per gli operatori che già si occupano della sicurezza e della gestione del rischio fisico.

In particolare, dà indicazioni per una corretta valutazione del rischio circa la bonifica dei siti industriali più comunemente contaminati da radiazioni ionizzanti ed analizza le modalità di irradiazione e la classificazione delle attività con radiazioni ionizzanti e i possibili effetti che possono avere sulla salute degli operatori.

Ecco una sintesi degli argomenti trattati nella guida:

  • radiazioni ionizzanti, ossia una classificazione delle attività con radiazioni ionizzanti e modalità di irradiazione
  • rifiuti radioattivi, in particolare definizione, caratteristiche e classificazione
  • effetti sanitari
  • classificazione delle attività industriali non nucleari con radiazioni ionizzanti, in particolare: miniere di fosfati e produzione di fertilizzanti; miniere di carbone e combustione; estrazione di petroli e gas; argille, ceramiche e materiali da costruzione; lavorazione di minerali: piombo, stagno, zinco, alluminio, rame, ferro
  • identificazione del pericolo
  • valutazione del rischio
  • scenari espositivi
  • gestione del rischio: classificazione degli ambienti di lavoro, classificazione dei lavoratori, dosimetria, determinazione della concentrazione di radioattività, gestione dei rifiuti, smaltimento dei rifiuti a bassa radioattività, smaltimento dei rifiuti ad alta attività e a vita lunga, strategie di bonifica

Chiude la pubblicazione il glossario con i termini e le definizioni utilizzate nella guida.

 

Clicca qui per scaricare la guida Inail sul rischio fisico nella bonifica siti industriali contaminati

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *