Ben 7 anni per il rilascio del Permesso di costruire! Condannato il Comune a risarcire i danni

Il Consiglio di Stato ha condannato il Comune a risarcire gli oneri di urbanizzazione, l’aumento dei costi sostenuti per la costruzione del manufatto e il mancato utile dell’attività.

La Concessione edilizia, oggi Permesso di costruire, per la costruzione di un nuovo fabbricato richiesta il 23 febbraio 1989 viene rilasciata solo in data 11 ottobre 1996.

Il privato interessato chiede la condanna dell’Amministrazione comunale al risarcimento del danno causato dal ritardo con cui gli è stato concesso il titolo edilizio. Il Consiglio di Stato con Sentenza 9 ottobre 2013, n. 4968 si pronuncia in merito accogliendo il ricorso in appello del privato e conseguentemente condanna il Comune al risarcimento per il danno procurato dall’inerzia dell’amministrazione comunale.

L’ente locale, infatti, dopo l’adozione della variante al Piano Regolatore Generale, non ha emanato alcun provvedimento di sospensione dell’esame della richiesta di Concessione edilizia avanzata e non ha neppure informato l’interessato della conseguente sospensione del procedimento di rilascio.
Accertata la negligenza ed imperizia degli uffici comunali, i giudici condannano il Comune ai sensi dell’art. 2043 del Codice civile, a risarcire le seguenti somme:

  • oneri di urbanizzazione corrisposti al Comune ma non dovuti
  • aumento dei costi sostenuti per la costruzione del manufatto
  • mancato utile dell’attività

Clicca qui per scaricare la sentenza del Consiglio di Stato, 9 ottobre 2013, n. 4968

 

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