Bonus amianto 2017 per gli edifici pubblici

A partire dal 20 dicembre l’invio delle domande per l’accesso al finanziamento per la progettazione degli interventi di rimozione amianto edifici pubblici

Con riferimento all’annualità 2017, il Ministero dell’Ambiente ha emanato il nuovo bando rimozione amianto edifici pubblici (decreto n. 562/2017).

Il bando, in conformità a quanto disposto dal decreto 21 settembre 2016, relativo all’annualità 2016, riguarda il finanziamento per la progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto friabile).

Decreto 562/2017

Il decreto stabilisce che il fondo è finalizzato a finanziare i costi per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica mediante rimozione e smaltimento dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto su edifici e strutture pubbliche insistenti nel territorio nazionale, rimandando a bandi pubblicati su base annuale per il dettaglio delle procedure di assegnazione.

Cosa finanzia

Il finanziamento è destinato a coprire, integralmente o parzialmente, i costi di progettazione preliminare e definitiva degli interventi (ossia i livelli di progettazione inferiori al progetto esecutivo e comunque finalizzati e necessari alla redazione dello stesso), anche mediante copertura dei corrispettivi da porre a base di gara per l’affidamento di tali servizi, fino a:

  • un massimo di 15.000 euro per singola pubblica amministrazione, anche con riferimento a più interventi
  • un massimo di 5 interventi per ogni singola amministrazione richiedente, relativi ad unità locali

Interventi ammissibili

Oggetto dell’intervento potranno essere esclusivamente edifici e strutture di proprietà degli enti pubblici, destinate allo svolgimento delle attività dell’ente o di attività di interesse pubblico.

Criteri di priorità

  • interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno, nei pressi o comunque entro un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio-assistenziali, ospedali, impianti sportivi
  • interventi relativi ad edifici pubblici per i quali esistono segnalazioni da parte di enti di controllo sanitario e/o di tutela ambientale e/o di altri enti e amministrazioni in merito alla presenza di amianto
  • interventi relativi ad edifici pubblici per i quali si prevede un progetto cantierabile in 12 mesi dall’erogazione del contributo
  • interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno di un Sito di Interesse Nazionale e/o inseriti nella mappatura dell’amianto ai sensi del dm 101/2003

Modalità di erogazione

Il contributo è erogato nelle seguenti modalità:

  • il 30% della somma al momento dell’ammissione al finanziamento e dell’ impegno del soggetto beneficiario ad utilizzare le risorse esclusivamente per le finalità del presente bando
  • il 40% della somma ammessa a finanziamento al momento dell’approvazione del progetto definitivo da parte dell’ente richiedente
  • il 30% della somma ammessa a finanziamento al momento della rendicontazione finale, operata attraverso la trasmissione all’ente erogante della documentazione di impegno e spesa dell’ intero ammontare

Interventi esclusi

Gli interventi esclusi dal finanziamento sono i seguenti:

  • la progettazione di interventi di ripristino, realizzazione di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera
  • le spese di acquisto di beni, mezzi e materiali sostitutivi e loro messa in opera
  • gli incarichi di progettazione preliminare e definitiva già conferiti al momento dell’ammissione al finanziamento
  • la progettazione di interventi realizzati prima della pubblicazione del bando o prima dell’ammissione al finanziamento

 

Clicca qui per scaricare il decreto 14 dicembre 2017, n. 562

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