Bando Isi 2019: dal 16 aprile l’invio delle domande

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Dal 16 aprile al 29 maggio sarà attiva la procedura telematica per l’assegnazione degli oltre 250 milioni di euro di incentivi a fondo perduto dell’Inail

La prima fase della procedura telematica per l’assegnazione degli oltre 250 milioni di euro previsti dal bando Isi 2019 e messi a disposizione dall’Inail, prenderà avvio il 16 aprile.

Durante tale fase della procedura, che si concluderà alle ore 18:00 del 29 maggio, tutte le aziende, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, potranno inserire e salvare la propria domanda di accesso al contributo nell’area dedicata ai servizi online sul portale Inail.

Dal 5 giugno le imprese, i cui progetti hanno raggiunto la soglia minima di ammissibilità, potranno effettuare il download del proprio codice identificativo che dovrà essere utilizzato in occasione del “click day”, il giorno di apertura dello sportello telematico per l’inoltro delle domande, la cui data sarà comunicata sempre a partire dal 5 giugno.

Gli incentivi, ripartiti in budget regionali, saranno poi assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

La decima edizione del bando Isi

La decima edizione dell’iniziativa, con cui l’Inail a partire dal 2010 ha messo a disposizione delle imprese incentivi a fondo perduto per oltre 2,4 miliardi, ha preso avvio il 12 dicembre 2019 con la determina del presidente Inps e del relativo avviso pubblico.

Con il bando Isi 2019, l’Inail mette a disposizione delle imprese che investono in sicurezza più di 250 milioni di euro di incentivi a fondo perduto ripartiti su base regionale, che saranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

Per il presidente dell’Inps Bettoni:

I fondi stanziati con le prime nove edizioni del bando Isi hanno permesso di finanziare la realizzazione di quasi 32.000 progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza all’interno delle aziende, che nella maggioranza dei casi sono stati presentati da micro e piccole imprese. Tra i progetti ammessi al finanziamento del bando 2018, in particolare, circa 3 su 4 sono stati presentati da aziende con meno di 15 dipendenti.

I dati del bando Isi dal 2010 ad oggi

I dati del bando Isi dal 2010 ad oggi

Bando Isi 2019

I finanziamenti alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell’articolo 11, comma 5 del dlgs. 81/2008  e dell’articolo 1, comma 862 della legge n. 208/2015, sono stabiliti attraverso la pubblicazione di singoli avvisi pubblici regionali/provinciali.

Le finalità

Il bando vuole incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Destinatari dei finanziamenti

I fondi sono destinati alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e, per l’asse 2 di finanziamento anche gli Enti del terzo settore.

Progetti ammessi a finanziamento

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:

  • asse di finanziamento 1 (sub assi 1.1 e 1.2) – progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • asse di finanziamento 2 – progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
  • asse di finanziamento 3 – progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • asse di finanziamento 4 – progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
  • asse di finanziamento 5 (sub assi 5.1 e 5.2) – progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.
I 5 assi di finanziamento

I 5 assi di finanziamento

Risorse economiche destinate ai finanziamenti

Le risorse economiche destinate dall’Inail ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento. Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “Isi 2019-allegato risorse economiche” che costituisce parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali pubblicati.

Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA come di seguito riportato.

Per gli assi 1 (sub assi 1.1 e 1.2), 2, 3 e 4 nella misura del 65% e con i seguenti limiti:

  • assi 1 (sub assi 1.1 e 1.2), 2, 3, fino al massimo erogabile di 130.000,00 Euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (sub asse 1.2), non è fissato il limite minimo di finanziamento;
  • asse 4, fino al massimo erogabile di 50.000,00 Euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 2.000,00 Euro.

Asse 5 (su Assi 5.1 e 5.2) nella misura del:

  • 40% per i soggetti destinatari del sub asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
  • 50% per i soggetti destinatari del sub asse 5.2 (giovani agricoltori).

Il finanziamento massimo erogabile è pari a Euro 60.000,00; il finanziamento minimo è pari a Euro 1.000,00.

La domanda deve essere presentata in modalità telematica dal 16 aprile 2020: vi sarà poi una successiva conferma attraverso l’apposita funzione presente nella procedura per la compilazione della domanda on line sul portale Inps.

 

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Clicca qui per scaricare la determina e l’avviso pubblico del bando Isi 2019

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