Banda ultralarga, dall’Anci la nuova guida operativa per i Comuni

Procedure, obblighi e strumenti per i Comuni per la gestione degli interventi di realizzazione di infrastrutture digitali in banda ultralarga attuati da operatori di telecomunicazioni nel territorio.

Quali sono le procedure da seguire per la corretta predisposizione e installazione della banda ultralarga?

Quali gli obblighi normativi in vigore nei Comuni?

E quali gli strumenti attuativi?

Le risposte a questi quesiti sono tutte nel nuovo documento dell’Anci. La guida parte dalla considerazione di quello che è oggi lo stato dell’arte della copertura del territorio italiano in banda larga ed ultralarga e del piano strategico nazionale di crescita digitale e banda ultralarga (Italia Digitale 2020), per poi offrire una panoramica sugli interventi legislativi (come ad esempio il dlgs 33/2016) che si sono succeduti negli ultimi anni e che hanno consentito di definire i ruoli ed individuare gli strumenti operativi di programmazione, attuazione e controllo a supporto delle attività dei comuni e che mirano a ridurre i tempi di rilascio delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti alla gestione del suolo pubblico.

Banda ultralarga: Italia Digitale 2020, obiettivi del piano strategico

Gli obiettivi del Governo sulla “Strategia italiana per la banda ultralarga“, sono di garantire, entro il 2020, una velocità di connessione di almeno 100 Mbps all’85% della popolazione e di almeno 30Mbps al 100% dei cittadini, nonché una copertura ad almeno 100 Mbps di velocità di sedi ed edifici pubblici (scuole e ospedali in particolare) e aree industriali.

Ad essere interessati sono tutti i Comuni italiani; da poco sono partiti gli interventi di realizzazione della rete pubblica negli oltre 7.700 Comuni classificati come aree bianche o a cosiddetto ‘fallimento di mercato’, ossia in quei comuni in cui gli operatori privati non intendono investire nei prossimi tre anni.

La strategia si compone di un mix di strumenti per incentivare la realizzazione di una infrastruttura digitale performante, quali risorse finanziarie, interventi normativi e strumenti tecnologici di supporto come ad esempio il SINFI (sistema informatico che mappa in forma georeferenziata le reti di servizio presenti nel territorio per rendere disponibili le informazioni sulla loro dislocazione a tutti i soggetti che hanno interesse ad utilizzarle).

Banda ultralarga: ruolo dei Comuni e strumenti a loro supporto

Nella diffusione della banda ultralarga, e nella realizzazione delle opere necessarie a che questa si concretizzi, viene riconosciuto ai comuni un ruolo decisivo.

Un ruolo di programmazione e semplificazione, che attiene prevalentemente ad alcuni aspetti procedurali, quali

  • le semplificazioni nella concessione delle autorizzazioni,
  • la messa a disposizione delle proprie infrastrutture,
  • la programmazione e coordinamento dei cantieri,
  • le prescrizioni circa le modalità di scavo per la posa della fibra ottica
  • lo stimolo della domanda di servizi ultraveloci da parte di cittadini ed imprese del territorio.

Un ruolo di controllo.

La guida infatti, ricorda che l’articolo 135 bis introdotto al Testo unico per l’edilizia ha introdotto l’obbligo per le nuove costruzioni e quelle ristrutturate in modo sostanziale di essere dotate di sistemi di cablatura in fibra ottica e di un punto di accesso, in modo da permettere agli operatori di agganciarsi ad esso e fornire agli utenti l’accesso ad internet a banda ultra larga (vedi articolo).

Ciò significa che, in fase di rilascio del permesso a costruire di un edificio nuovo o ristrutturato, è necessario controllare l’esistenza, tra gli allegati alla domanda, del progetto dell’impianto multiservizio e della sua rispondenza ai requisiti di legge.

Nella guida, infine, vengono raccolti una serie strumenti operativi a supporto dell’attività amministrativa, tesi a facilitare il rapporto con gli operatori di telecomunicazioni impegnati nella realizzazione degli interventi: schemi tipo di convenzioni, linee guida per utilizzo e trasferimento di dati al Sinfi, prassi operative con rappresentanze di gestori gas e operatori tlc per la progettazione condivisa degli interventi di posa della fibra, ecc.

 

Clicca qui per scaricare la guida edifici banda ultralarga

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