Immagine categoria approfondimenti tecnici

Autorizzazione paesaggistica, il diniego deve essere sempre motivato

Il parere deve essere opportunamente motivato, illustrando compiutamente i motivi dell’incompatibilità ambientale/paesaggistica.

I Tribunali Amministrativi Regionali della Campania e del Lazio (con Sentenze n. 4792 e n. 9478 depositate rispettivamente il 28 ottobre 2013 ed il 6 novembre 2013) hanno entrambi ritenuto illegittimi due provvedimenti delle Soprintendenze in merito al parere negativo per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche, in quanto non sufficientemente motivati.

In particolare, il TAR Lazio dichiara illegittimo il provvedimento con cui la Soprintendenza aveva dichiarato non conforme alle norme vigenti e non compatibile con il contesto paesaggistico vincolato un progetto di ampliamento di un fabbricato. Anche il TAR Campania annulla il parere negativo reso dalla Soprintendenza in merito al procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di una serra in zona vincolata.
Entrambe le Sentenze accolgono i ricorsi dei privati contro il diniego della Soprintendenza, in quanto il motivo del parere negativo viene spiegato in maniera sintetica e vaga, senza precisare i motivi dell’incompatibilità del vincolo con il progetto edilizio.

Pertanto il parere negativo deve essere opportunamente motivato, illustrando compiutamente i motivi dell’incompatibilità ambientale/paesaggistica.

Clicca qui per scaricare la Sentenza Tar Lazio, n. 9478
Clicca qui per scaricare la Sentenza Tar Campania, n. 4792

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *