Autorità: dal 1° febbraio niente tassa per le gare fino a 150.000 euro. Non pagare o pagare in ritardo comporta l’esclusione

Il comma 67 della Legge 23 dicembre 2005 n. 266 (Finanziaria 2006) ha previsto che l’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici copra i costi relativi al proprio funzionamento attraverso contributi versati dai soggetti che deve monitorare (Stazioni Appaltanti, Imprese, Società Organismo di Attestazione ).

Il comma 67 della Legge 23 dicembre 2005 n. 266 (Finanziaria 2006) ha previsto che l’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici copra i costi relativi al proprio funzionamento attraverso contributi versati dai soggetti che deve monitorare (Stazioni Appaltanti, Imprese, Società Organismo di Attestazione ).
Con la Deliberazione 26 gennaio 2006 (pubblicata sulla GU n. 25 del 31-1-2006) l’Autorità, in attuazione del citato comma 67, ha stabilito che le imprese che partecipano alle gare di appalto e le Stazioni Appaltanti sono tenute al versamento di un contributo per ciascuna gara indetta (stazioni appaltanti) o cui si partecipa (imprese) determinato, in funzione dell’importo delle opere posto a base d’asta.
Con l’entrata il vigore del D.lg. 163/2006 (Codice dei Contratti) è stato ampliato l’ambito operativo dell’Autorità di Vigilanza che ha assunto la denominazione di “Autoprità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”.
Con la Deliberazione 10 gennaio 2007 l’Autorità ha rivisto gli importi da versare per la partecipazione alle gare. L’Autorità ha esteso l’obbligo di pagamento alle gare di servizi e forniture mentre ne ha escluso tutte le procedure di gara di controvalore inferiore a 150.000 euro.
Pertanto , dal prossimo 1° febbraio, gli importi da versare saranno i seguenti:

Fascia di importo
(in migliaia di euro)
Quota per le Stazioni Appaltanti
(in euro)
Quota per Ogni Partecipante
(in euro)
da 150 a 500 150,00 30,00
da 500 a 1.000 250,00 50,00
da 1.000 a 5.000 400,00 80,00
Oltre 5.000 500,00 100,00

Secondo entrambe le citate Deliberazioni, il mancato versamento di tale contributo causa l’esclusione dalla gara.
Secondo il TAR della Sicilia l’esclusione è dovuta anche nel caso in cui il pagamento sia avvenuto tardivamente.
Questa tesi è alla base della Sentenza n. 3888/2006 con la quale un’impresa si è vista annullare l’aggiudicazione di una gara per il versamento tardivo del contributo all’autorità.
L’eventuale omissione – sostengono infatti i giudici – non è sanabile a posteriori, sia per l’estrema chiarezza della norma, sia per il rispetto della par condicio tra partecipanti.

Documento Dimensione Formato
Deliberazione 10 gennaio 2007 dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 34 Kb PDF
Deliberazione 26 gennaio 2006 dell’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici 118 Kb PDF
Sentenza n. 3888/2006 del TAR Sicilia 33 Kb PDF
 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *