Miur, in arrivo la mappatura satellitare degli edifici scolastici

Il Miur ha annunciato l’avvio della mappatura satellitare degli oltre 40.000 edifici scolastici, in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana e il CNR

Il ministro dell’istruzione Marco Bussetti ha annunciato l’avvio della mappatura satellitare degli edifici scolastici, in collaborazione con:

  • ASI – Agenzia Spaziale Italiana
  • CNR – Consiglio Superiore delle Ricerca

Secondo il ministro:

I nostri figli devono poter frequentare scuole sicure. È un loro diritto. Abbiamo dati ancora preoccupanti sugli edifici scolastici. Sono stati stanziati soldi, ma senza mettere mano a quelle procedure farraginose che impediscono di far arrivare in fretta le risorse agli Enti locali proprietari degli edifici scolastici. È un problema che stiamo risolvendo con norme che semplificheranno le procedure e velocizzeranno la spesa. Non è mai stato fatto

Il ministero, col fine di intervenire al meglio ed individuare le priorità, vuole migliorare la raccolta di dati sulle condizioni delle scuole.

Quasi 40.000 edifici saranno fotografati attraverso il sistema COSMO-Skymed, in grado di misurare dall’alto lo spostamento degli immobili al decimo di millimetro.

Le informazioni che si otterremo dai satelliti ASI saranno trasmesse al CNR, che le rielaborerà ricavandone un quadro dettagliato degli edifici scolastici, in modo da far partire verifiche e segnalazioni. Accelerando i tempi dei controlli e dei conseguenti interventi di adeguamento.

Secondo il ministro Busetti:

In un mese e mezzo avremo già i primissimi dati.

La speranza ed i dubbi provenienti dal mondo dell professioni tecniche è che questa “mappatura satellitare”, e quindi a distanza, venga accompagnata da un rafforzamento delle verifiche e dei controlli in sito.

Cosa è COSMO-SkyMed

Il sistema COSMO-SkyMed è un sistema di quattro satelliti radar, in funzione dal 2008, per l’osservazione del pianeta fondato dall’Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa italiano.

COSMO-SkyMed rappresenta l’avanguardia italiana nella tecnologia spaziale, utilizzando sensori radar ad alta risoluzione per osservare la Terra giorno e notte, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Il suo scopo è quello di monitorare la Terra ai fini:

  • della gestione dei rischi ambientali e delle emergenze
  • della difesa e sicurezza nazionale
  • scientifici e commerciali, fornendo dati su scala globale per supportare una varietà di applicazioni

Il sistema COSMO-SkyMed è gestito dal Centro Spaziale di Matera da cui sono controllati i satelliti.

Promesse semplificazioni per velocizzare le ristrutturazioni

Inoltre, secondo il Miur la semplificazione dei passaggi burocratici, che molte volte rallentano o fermano l’apertura dei cantieri, permetterà di velocizzare e portare a termini i lavori negli istituti.  A tal fine il prossimo 6 settembre sarà discussa durante la conferenza unificata al ministero una bozza di intesa per velocizzazione tali procedure.

L’intesa stabilisce inoltre i criteri di ripartizione per i fondi destinati all’edilizia scolastica:

  • 43% in base al numero degli studenti
  • 42% in base al numero degli edifici
  • 10% in relazione al rischio sismico delle aree
  • 5% in base all’affollamento

Questi criteri di ripartizione sono piaciuti poco ai governatori di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, colpiti dal sisma del 2016, che li ritengono:

  • sbilanciati a favore del numero degli studenti
  • disattenti al rischio sismico

Per gli interventi di edilizia scolastica dovrebbero essere disponibili 7 miliardi di euro, di cui 3 miliardi di euro provenienti immediatamente dal Fondo Infrastrutture Strategiche e dalla programmazione triennale 2018/2020, secondo il Miur.

 

Clicca qui per conoscere EdiLus-CRS il software per la classificazione del rischio sismico

 

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