Nuovo ecobonus: in arrivo tagli per gli interventi agevolati e nuovi limiti di spesa

Ecco la bozza del decreto nuovo ecobonus: i tetti di spesa stabiliti in base a metri quadri e chilowatt. Cambiano anche le modalità di compilazione del bonifico parlante

Messa a punto dal Ministero dello Sviluppo Economico la bozza di decreto sul nuovo ecobonus che prevede novità per quanto riguarda la detrazione fiscale per le spese di riqualificazione energetica.

Il decreto è previsto dalla legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) e fa parte del gruppo di decreti attuativi che dovrebbero disciplinare le detrazioni fiscali per il risparmio energetico degli edifici in base alle nuove disposizioni contenute nella legge.

Le novità riguarderanno non solo l’importo massimo di spesa detraibile ma anche nuove modalità di compilazione del bonifico parlante.

Massimali di spesa

Relativamente ai massimali di spesa il decreto introduce 28 massimali unitari per ogni singola tipologia di intervento.

In base al nuovo ecobonus, il tetto di spesa da rispettare sarà duplice:

  • uno globale, riferito a tutte le spese sostenute
  • uno per i valori unitari,riferito a ciascuna delle spese detraibili.

La maggior parte dei massimali di spesa saranno stabiliti in base al metro quadro (come l’installazione e sostituzione di infissi, schermature solari o isolamento di pavimenti e pareti); per quanto riguarda, invece, caldaie e simili, l’importo massimo detraibile sarà determinato sulla base dei kilowatt.

Viene, così, rivisto lo schema delle spese massime ammissibili in detrazione con l’ecobonus; il contribuente non potrà superare un certo limite di investimento per ogni unità di prodotto acquistata, la parte di spesa che eccederà le soglie stabilite, non potrà essere detratta.

Tabella nuove spese massime ammissibili per metro quadrato e chilowatt

Riportiamo di seguito la tabella contenuta nella bozza di decreto (Allegato I) con le nuove spese massime ammissibili per metro quadrato e chilowatt.

Tipologia di intervento Spesa specifica massima ammissibile alla detrazione
Riqualificazione energetica
Interventi di cui all’art. 2 comma 1, lettera a) – zona climatica A,B,C

Interventi di cui all’art. 2 comma 1, lettera a) – zona climatica D,E,F

500,00 €/m²

575,00 €/m²

Strutture opache orizzontali: isolamento coperture
Esterno

Interno

Copertura ventilata

200,00 €/m²

100,00 €/m²

250,00 €/m²

Strutture opache orizzontali: isolamento pavimenti
Esterno

Interno/terreno

120,00 €/m²

100,00 €/m²

Strutture opache verticali: isolamento pareti perimetrali
Esterno

Interno

Parete  ventilata

100,00 €/m²

80,00 €/m²

150,00 €/m²

Sostituzione di chiusure trasparenti, comprensive di infissi  
zona climatica A,B,C

zona climatica D,E,F

350,00 €/m²

450,00 €/m²

Installazione di sistemi di schermatura solari e/o ombreggiamenti fissi, anche integrati o mobili comprensivi di eventuali meccanismi automatici di regolazione 180,00 €/m²
Collettori solari
Scoperti

Piani vetrati

Sottovuoto e a concentrazione

600,00 €/m²

800,00 €/m²

1000,00 €/m²

Caldaie ad acqua a condensazione e generatori di aria calda a condensazione
Pnom ≤ 35 kWt

Pnom  > 35 kWt

250,00 €/ kwt

200,00 €/ kwt

Micro-cogeneratori 1000,00 €/ kwe
Pompe di calore
Pnom Termica≤ 35 kWt

Pnom Termica > 35 kWt

650,00 €/ kwt

750,00 €/ kwt

Sistemi ibridi
Pnom della caldaia ≤ 35 kWt

Pnom della caldaia  > 35 kWt

900,00 €/ kwt

720,00 €/kwt

Generatori di calore alimentati a biomasse combustibili
Pnom Termica≤ 35 kWt

Pnom Termica > 35 kWt

350,00 €/kwt

450,00 €/kwt

Scaldacqua a pompa di calore
Fino a 150 litri di accumulo

Oltre 150 litri di accumulo

1000,00 €

1250,00 €

Installazione di tecnologie di building information 25,000 €/m²

 

Nuovi massimali per schermature solari e dispositivi per il controllo remoto

La bozza di decreto all’allegato B prevede la diminuzione della detrazione massima in caso di istallazione di schermature solari, si passa da un massimo di 60.000 euro ad un massimo 15.000 euro mentre il costo massimo dell’intervento passa da 120.000 euro a 30.000 euro

Si segnala  inoltre  l’introduzione di un limite di spesa di 23.076,92 (detrazione massima del 65% di 15.000 euro) per i dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti, i quali oggi non sono soggetti ad alcun limite.

Attualmente, se nella stessa unità immobiliare vengono effettuati sia interventi sulle strutture opache verticali (pareti isolanti o cappotti) e orizzontali (coperture e pavimenti), sia lavori che sostituzione delle finestre comprensive di infissi, il limite di detrazione massima agevolabile è di 60.000 euro. In base al nuovo decreto, invece,rientreranno in questo limite complessivo anche le schermature solari.

Nello specifico la tabella contenuta all’allegato B viene così modificata.

Comma Intervento Detrazione massima ammissibile € (^) Importo massimo ammissibile € Percentuale detraibile
344 Riqualificazione energetica globale 100.000,00 65%
345 a) coibentazione di strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) (*) 60.000,00 65%
b) sostituzione di finestre comprensive di infissi (*) 60.000,00 50%
c) installazione di schermature solari (*) 15.000,00
(prima era 60.000)
  50%
d) interventi su parti comuni che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente 40.000,00 (#) 70%
e) stessi interventi della lettera d) che conseguono almeno le qualità medie di cui alle tabelle 3 e 4 dell’Allegato 1 al Decreto 26/06/2015 “Decreto Linee Guida per la certificazione energetica” 40.000,00 (#) 75%
f) interventi di cui alle lettere d) ed e) realizzati nelle zone sismiche 1,2 e 3 che contestualmente sono finalizzati alla riduzione del rischio sismico che determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore 136.000,00 (#) 80%
g) interventi di cui alle superiori lettere d) ed e) realizzati nelle zone sismiche 1, 2 e 3 che contestualmente sono finalizzati alla riduzione del rischio sismico che determinano il passaggio a due o più classi di rischio inferiore 136.000,00 (#) 85%
346 Installazione di collettori solari per produzione di acqua calda 60.000,00 65%
347 a) sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di:

(**)

i. caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A 30.000,00 50%
ii. caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti 30.000,00 65%
iii. generatori d’aria calda a condensazione 30.000,00 65%
iv. pompe di calore ad alta efficienza, anche con sistemi geotermici a bassa entalpia 30.000,00 65%
v. apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione 30.000,00 65%
vi. micro-cogeneratori 100.000,00 65%
vii. sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria 30.000,00 65%
b) installazione di impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili 30.000,00 50%
c) installazione di sistemi di Building Automation  15.000,00
(prima non c’era)
  65%

I principali tetti massimi

Ecco alcuni dei principali tetti massimi stabiliti:

  • Infissi: la spesa detraibile massima è di 350 euro/mq per serramenti installati nelle zone climatiche A, B e C e di 450 euro per quelli istallati nelle zone climatiche D, E e F
  • Schermature: è previsto il limite unico di 180 euro di spesa al metro quadrato
  • Domotica: 350 euro al metro quadrato; per l’installazione di un sistema di domotica il limite massimo è di 25 euro al metro quadro
  • Caldaie a condensazione: 250 euro al kilowatt per quelle con potenza inferiore a 35 kW e 200 euro al kilowatt per quelle con potenza superiore a 35 kW

 Compilazione bonifico parlante

Tra le misure previste nella bozza del decreto si parla di una modifica anche alle modalità di compilazione del bonifico parlante. Per usufruire della detrazione Irpef, il bonifico non dovrà infatti contenere solo la causale del versamento, ma sarà necessario anche indicare il numero e la data della fattura pagata.

 

Il decreto diventerà ufficiale solo dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

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Clicca qui per scaricare la bozza del decreto – nuovo ecobonus

 

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