Approvato il decreto sulla commercializzazione prodotti da costruzione. Ecco le novità

Via libera al decreto sulla commercializzazione prodotti da costruzione: sanzioni anche per i progettisti

Il Governo ha approvato in via definitiva (seduta del Consiglio dei Ministri n.33 del 9 giugno) lo schema di decreto per la commercializzazione prodotti da costruzione al fine di adeguare la normativa nazionale al Regolamento europeo (CPR 305/2011).

In vigore dal 1° luglio 2013, il Regolamento fissa le condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione, semplificando il quadro delle misure per l’immissione sul mercato e migliorandone la trasparenza e l’efficacia.

Ecco cosa prevede lo schema di decreto

Nel testo approvato il 9 giugno scorso sono presenti una serie di novità; tra quelle di maggior rilievo:

  • sanzioni anche per i progettisti in caso di impiego di prodotti e materiali non conformi destinati ad uso strutturale o antincendio
  • nuovo impianto sanzionatorio anche per il costruttore, il direttore dei lavori, il direttore dell’esecuzione o il collaudatore che utilizzano prodotti non conformi

Le responsabilità dei progettisti

Anche i progettisti saranno responsabili della conformità al Regolamento dei prodotti da costruzione che prescrivono nei loro progetti; in caso di violazione, potranno essere punti con ammenda e anche con l’arresto.

Inizialmente, lo schema di decreto concentrava quasi tutti gli adempimenti in capo al fabbricante.

Nuovo impianto sanzionatorio

Con il nuovo impianto sanzionatorio si tiene conto delle attività rispettivamente svolte dagli operatori economici nelle diverse fasi della filiera e, in particolare, la loro effettiva capacità di incidere sugli aspetti relativi alle caratteristiche, alla qualità e alla sicurezza del prodotto,

È prevista, quindi, la rimodulazione delle sanzioni penali in rapporto al livello di responsabilità di ciascun operatore, riducendole in caso di prodotti non destinati ad uso strutturale o antincendio.

In particolare:

  • per il fabbricante che viola l’obbligo di redigere la dichiarazione di prestazione è prevista un’ammenda da 4.000 euro a 24.000 euro (in precedenza con l’arresto sino a sei mesi); è previsto l’arresto sino a 6 mesi (in precedenza era da 6 mesi a 3 anni) e l’ammenda da 10.000 euro a 50.000 euro, qualora si riferisca all’utilizzo di prodotti e materiali destinati ad uso strutturale o ad uso antincendio
  • per il progettista dell’opera che prescrive prodotti non conformi si ha un’ammenda da 2.000 euro a 12.000 euro; l’arresto sino a 3 mesi e con l’ammenda da 5.000 euro a 25.000 euro qualora la prescrizione riguardi prodotti e materiali destinati ad uso strutturale o ad uso antincendio
  • per il costruttore, il direttore dei lavori, il direttore dell’esecuzione o il collaudatore che utilizzano prodotti non conformi sono punibili con un’ammenda tra i 4.000 e i 24.000 euro (in precedenza con l’arresto fino a sei mesi); con l’arresto fino a 6 mesi (in precedenza fra 6 mesi e 3 anni) e con ammenda da 10.000 a 50.000 euro se si tratta di prodotti e materiali destinati ad uso strutturale o ad uso antincendio

Inoltre, nuove sanzioni anche per violazione degli obblighi degli operatori economici e violazione degli obblighi di certificazione.

Adempimenti per il fabbricante

Nel testo sono disciplinati gli adempimenti in capo al fabbricante, sia nel caso in cui il prodotto rientri nell’ambito di una norma armonizzata, sia nel caso di prodotto conforme ad una valutazione tecnica europea (ETA), quindi non disciplinato da una norma armonizzata.

Comitato nazionale di coordinamento dei prodotti

È prevista l’istituzione di un Comitato nazionale di coordinamento dei prodotti al fine di garantire l’armonizzazione delle norme.

Organismo Nazionale per la Valutazione Tecnica Europea

È prevista, inoltre, la costituzione di un Organismo nazionale per la valutazione tecnica europea che assicuri la piena integrazione delle funzioni connesse al rilascio della valutazione tecnica europea.

 

Clicca qui per scaricare la bozza dello schema di decreto

 

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