La Camera ha approvato il decreto Milleproroghe 2018, ecco le novità

Una sintesi dei provvedimenti del decreto Milleproroghe 2018 approvato dalla Camera, dalla messa in sicurezza delle scuole, all’obbligatorietà dei vaccini

Il 13 settembre scorso la Camera ha approvato con voto di fiducia il testo del decreto Milleproroghe (dl 91/2018), senza emendamenti ed articoli aggiuntivi.

Si tratta del disegno di legge di conversione del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, approvato con modificazioni dal Senato nella seduta del 6 agosto 2018.

Il disegno di legge torna, adesso, al Senato che dovrà esprimersi nuovamente entro il 23 settembre, e dovrà poi essere convertito in legge dello Stato.

Novità

Ecco di seguito una sintesi delle principali novità in tema di proroga di termini:

  • slittano al 31 dicembre 2019 i rendiconti dei lavori fatti per la messa in sicurezza delle scuole dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe)
  • slitta al 2019 l’entrata in vigore del cosiddetto ISEE precompilato, prevista dal 1° settembre 2018
  • prorogata la possibilità per i neo maggiorenni di richiedere e usare il cosiddetto bonus cultura, che consiste in una carta con un credito pari a 500 euro
  • prorogata di un altro anno la validità delle graduatorie per l’insegnamento all’estero
  • prevista la proroga di 6 mesi del termine della piena efficacia della riforma del credito cooperativo e delle banche popolari
  • slittato al 2019 l’obbligo vaccinale; per l’anno scolastico 2018-19 resterà la normativa vigente che prevede 10 vaccini obbligatori, ma per i genitori sarà sufficiente presentare un’autocertificazione
  • previsto il taglio di 1,1 miliardi di euro del fondo per le periferie
  • rinviata a marzo 2019 l’entrata in vigore della legge sulle intercettazioni
  • ampliato il termine per la presentazione dei dati relativi all’ammontare dei danni subiti per effetto degli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo

Dossier della Camera

Nel corso dell’esame alla Camera sono state apportate alcune modifiche rispetto al testo definito dal Senato; in allegato il Dossier con le schede di lettura dei vari articoli del dl 91/2018 e, in particolare, delle modifiche, quali:

  • art. 1: sono stati aggiunti i nuovi commi 2-bis e 2-ter di proroga dei termini per l’esercizio obbligatorio in forma associata delle funzioni comunali, prevedendo al contempo l’istituzione di un tavolo, presso la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, per l’avvio di un percorso di revisione della disciplina di province e città metropolitane, anche al fine del superamento dell’esercizio obbligatorio
  • art. 1: è stata disposta una nuova formulazione dei commi 2-quater e 2-quinquies in materia di modalità e tempi di verifica del rispetto degli obiettivi intermedi dei piani di riequilibrio finanziario, riformulati o rimodulati, degli enti locali
  • art. 5: il nuovo comma 1-bis proroga il termine entro il quale la Commissione tecnica di studio sulla gravosità delle occupazioni (prevista dalla legge di bilancio per il 2018) conclude i propri lavori
  • art. 6: è stata disposta la soppressione dei commi 3-bis, 3-ter, 3-quater e 3-quinquies in materia di proroga del mandato del personale scolastico in servizio all’estero e di facoltà di inserimento di ulteriori categorie di docenti nella fascia aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento (GAE)
  • art. 6: è stata definita una nuova formulazione del comma 3-quater (comma 3-octies nel testo trasmesso dal Senato) relativo ai termini per la presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni e alla possibilità di presentare una dichiarazione sostitutiva
  • art. 6: i nuovi commi (3-sexies, 3-septies e 3-octies) differiscono o termini in materia di requisiti di ammissione all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo (prova a carattere nazionale predisposta dall’INVALSI e attività nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro) e di utilizzo delle risorse stanziate per la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche
  • art. 9: i nuovi commi (2-septies e 2-octies) dispongono il rifinanziamento per il 2019 di interventi per la ripresa produttiva delle zone colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017; il nuovo art. 9-quater prevede l’estensione di misure di sostegno al reddito dei lavoratori in aree di crisi
  • art. 11: è stata definita una nuova formulazione del comma 1-bis relativo all’attuazione del Fondo per l’erogazione di misure di ristoro in favore di risparmiatori
  • art 13: è stata disposta la soppressione del comma 1-ter, sulla disciplina sugli spazi finanziari attribuiti alle regioni in quanto di contenuto sostanzialmente analogo alla disposizione contenuta al comma 1-bis

 

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Clicca qui per scaricare il dl 91/2018, il testo approvato dalla Camera dei Deputati

 

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