Ok all’estensione della responsabilità solidale anche ai subfornitori

I chiarimenti nella circolare Inps: la responsabilità solidale va riferita anche ai subfornitori, come precisato dalla Corte costituzionale nella sentenza 254/2017

Il committente è obbligato in solido (responsabilità solidale) al pagamento delle retribuzioni (crediti lavorativi, contributivi e assicurativi) anche dei dipendenti del subfornitore.

A chiarirlo è la circolare Inps 6/2018 che analizza la sentenza 254/2017 della Corte Costituzionale, intervenuta circa l’ambito applicativo dell’art. 29, comma 2, del dlgs 276/2003, in materia di responsabilità solidale negli appalti.

Circolare Inps 6/2018

La circolare parte analizzando l’art. 29, comma 2, del dlgs 276/2003 che prevede quanto segue:

in caso di appalto di opere o di servizi il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l’appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, comprese le quote di trattamento di fine rapporto, nonché i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto, restando escluso qualsiasi obbligo per le sanzioni civili di cui risponde solo il responsabile dell’inadempimento.

L’art. 29 limita, quindi, il regime di solidarietà ai soli casi espressamente previsti di appalto e subappalto, negando così la medesima garanzia legale ai dipendenti del sub-fornitore, in contrasto con l’art. 3 e 36 della Costituzione.

Sentenza 254/2017, la Corte Costituzionale

Con la sentenza 254/2017, la Corte Costituzionale è intervenuta sull’ambito applicativo del citato art. 29, ribaltando un consolidato orientamento attraverso un’interpretazione della norma basata sulla ratio della responsabilità solidale. Stabilisce l’estensione del vincolo solidaristico anche ai rapporti commerciali di subfornitura, dichiarando non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata in relazione all’art. 29, in contrasto con gli artt. 3 e 36 Costituzione.

In definitiva, al fine di dare maggiore tutela ai lavoratori impiegati nell’esecuzione delle prestazioni negoziali non inquadrabili in termini di appalto o subappalto, l’art. 29 va interpretato nel senso che

la responsabilità solidale del committente relativamente ai crediti lavorativi, contributivi ed assicurativi si applica non soltanto negli appalti e nei subappalti come afferma la norma, ma anche nei confronti dei dipendenti delle aziende che operano con un contratto di subfornitura.

 

Clicca qui per scaricare la circolare Inps 29 marzo 2018, n. 6

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