Nuovo Codice appalti, lo stato di attuazione e le proposte di modifica dell’Anci

Nuovo Codice appalti: i punti di maggiori criticità e le proposte di modifica dell’Anci sulla nuova disciplina dei contratti pubblici

Nel corso di un’audizione parlamentare l’Anci ha consegnato un documento dettagliato sullo stato di attuazione del nuovo Codice appalti (dlgs 50/2016).

Oltre al quadro generale della situazione, la pubblicazione contiene le ipotesi di modifica alla nuova disciplina sui contratti pubblici.

L’Anci esprime, innanzitutto, un parere positivo per il lavoro svolto dal Governo e dall’Anac nell’aver attuato una riforma sostanziale nel settore degli appalti.

Al contempo segnala, però, un rallentamento delle procedure di gara dovuto alle incertezze sulla puntuale definizione del nuovo impianto regolatorio.

Tra i decreti non ancora emanati, l’Anci ha ricordato che mancano all’appello:

  • il decreto sulle qualificazioni delle stazioni appaltanti
  • il decreto sulla definizione dei livelli di progettazione

Inoltre vengono sollevate incertezze interpretative circa:

  • i compiti e i requisiti professionali del RUP
  • i servizi di ingegneria e architettura
  • le linee guida dell’Anac in materia di appalti sotto-soglia
  • i requisiti professionali richiesti per il RUP anche per contratti di importo significativo

Dopo una descrizione del quadro generale sullo stato di attuazione del nuovo Codice, viene fornito un contributo relativo ai punti di maggiori criticità segnalati dai Comuni.

Il documento è così strutturato:

  • Appalti di lavori pubblici
    • Progetto esecutivo per manutenzioni ordinarie
    • Livelli di progettazione
    • Collaudi
  • Appalti di forniture e servizi
  • Centrali Uniche di Committenza

A conclusione, la richiesta di un’accelerazione dell’operazione di completamento della riforma, che attende la predisposizione ed emanazione di decreti e linee guida su aspetti di fondamentale importanza.

 

Clicca qui per scaricare l’Audizione del 20 settembre 2016 sul nuovo Codice appalti

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *