Alle demolizioni e ricostruzioni con ampliamento non spetta la detrazione del 55%

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la Circolare n. 39/2010 con la quale precisa che la demolizione e la ricostruzione con ampliamento va considerata alla pari dell’attività di “nuova costruzione” e quindi non può usufruire della detrazione del 55%.

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la Circolare n. 39/2010 con la quale precisa che la demolizione e la ricostruzione con ampliamento va considerata alla pari dell’attività di “nuova costruzione” e quindi non può usufruire della detrazione del 55%.
Il beneficio è, invece, fruibile quando un edificio esistente viene ristrutturato e ampliato senza demolizione; in tal caso l’agevolazione è ammissibile solo per le spese riferibili alla parte esistente.

In quest’ultimo caso, comunque, l’agevolazione non può riguardare gli interventi di riqualificazione energetica globale dell’edificio, previsti dall’art. 1, c. 344, della Legge n. 296 del 2006 in quanto per tali interventi occorre individuare il fabbisogno di energia primaria annua riferita all’intero edificio, comprensivo, pertanto, anche dell’ampliamento.
Sono, invece, agevolabili gli interventi previsti dai commi 345 (pareti, coperture, finestre), 346 (pannelli solari termici) e 347 (sostituzione del generatore) dell’art. 1 della citata L. 296 del 2006, per i quali la detrazione è subordinata alle caratteristiche tecniche dei singoli elementi costruttivi (pareti, infissi ecc.) o dei singoli impianti (pannelli solari, caldaie ecc).

Con la circolare del 31 maggio 2007, n. 36/E, l’Agenzia aveva già precisato che nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può accedere all’incentivo esclusivamente nell’ipotesi di fedele ricostruzione, ravvisando nelle altre fattispecie il concetto di “nuova costruzione”.

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 39 del 1° luglio, fornisce chiarimenti anche sulle spese relative all’acquisto dell’abitazione principale:

  • detrazione d’imposta dei compensi pagati per l’intermediazione immobiliare dell’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale (art. 15, comma 1, lettera b-bis), del TUIR);
  • Interessi passivi pagati per l’acquisto dell’abitazione principale.
  • Acquisto di un immobile da ristrutturare.

Clicca qui per scaricare il testo della Circolare n. 39/2010

 

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