Aggiornate le Linee guida Anac n. 4: affidamento dei contratti pubblici sotto soglia

In consultazione le Linee guida Anac n. 4: procedure per l’affidamento dei contratti pubblici sotto soglia. Aggiornamento a seguito della pubblicazione del correttivo appalti

Sono state pubblicate in Gazzetta ufficiale n. 274 del 23 novembre 2016 le linee guida n. 4 recanti le procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici. Si tratta delle linee guida n. 4 elaborate dall’Anac.

Il documento è stato elaborato dall’Anac ai sensi dell’art. 36, comma 7, del dlgs 50/2016 (nuovo Codice appalti). Lo scopo è quello di supportare le stazioni appaltanti nelle attività relative agli appalti sottosoglia comunitaria e migliorare la qualità delle procedure, delle indagini di mercato nonché la formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici.

A seguito dell’entrata in vigore del correttivo appalti (dlgs 56/2017), si è reso necessario procedere all’aggiornamento delle suddette Linee guida.

I soggetti interessati potranno inviare i propri contributi utilizzando l’apposito modello entro il giorno 25 settembre 2017 alle ore 18:00.

Linee guida Anac n. 4: i contenuti

Le linee guida n. 4 si applicano agli affidamenti di lavori servizi e forniture posti in essere dalle stazioni appaltanti nei seguenti settori:

  • ordinari, ivi inclusi i servizi attinenti al’architettura e all’ingegneria e i servizi sociali e altri servizi specifici
  • speciali, in quanto compatibili

Il documento analizza le modalità di dettaglio per supportare le stazioni appaltanti nelle attività relative ai contratti, legati ai seguenti importi:

  • affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture importo inferiore a 40.000,00 euro
  • procedura negoziata per l’affidamento di contratti di lavori di importo pari o superiore a 40.000,00 euro e inferiore a 150.000,00 euro e per l’affidamento di contratti di servizi e forniture di importo superiore a 40.000,00 euro e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria di cui all’art. 35
  • procedura negoziata per l’affidamento di contratti di lavori di importo pari o superiore a euro 150.000,00 euro e inferiore a 1.000.000,00 euro

È obbligatorio l’utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa. Le stazioni appaltanti possono discrezionalmente ricorrere alle procedure ordinarie anziché a quelle semplificate.

L’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture secondo le procedure semplificate, ivi compreso l’affidamento diretto, avvengono nel rispetto dei seguenti principi di:

  • economicità
  • efficacia
  • tempestività
  • correttezza
  • libera concorrenza
  • non discriminazione
  • trasparenza
  • proporzionalità
  • pubblicità
  • rotazione e di tutela dell’effettiva possibilità di partecipazione delle micro, piccole e medie imprese

Gli affidamenti di servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie di cui all’art. 35 dlgs 50/2016 ed i lavori di importo pari o inferiore a 1 milione di euro possono essere aggiudicati, ai sensi dell’art. 95, comma 4, dlgs 50/2016, con il criterio del minor prezzo, purché ricorrano le condizioni ivi disposte.

Linee guida Anac n. 4: le novità post correttivo

Tra le novità introdotte dal correttivo appalti la necessità di verificare i requisiti dell’aggiudicatario in caso di affidamento diretto, sotto la soglia di 40 mila euro, con l’obiettivo di individuare le modalità per semplificare ulteriormente le verifiche da effettuare per gli acquisti di importo modesto con la garanzia del rispetto della legalità degli affidamenti.

Nel documento si affronta inoltre il problema delle modalità di verifica dei requisiti dell’affidatario in caso di esigenza di assicurare la tempestiva esecuzione del contratto, che costringe ad accelerare i tempi ordinari. La stazione appaltante può richiedere all’operatore economico selezionato di dichiarare il possesso dei requisiti mediante autocertificazione.

Un’ulteriore osservazione è quella relativa alla modalità di effettuazione degli inviti, quando la stazione appaltante intenda avvalersi della facoltà di esclusione delle offerte anomale. La stazione appaltante deve comunicare nella lettera di invito se l’accantonamento delle ali è limitato all’operazione di calcolo della media dei ribassi indicati nelle offerte ammesse oppure è estesa anche al calcolo dello scarto medio aritmetico (soluzione indicata costantemente dall’Autorità) e le modalità con cui individuare e trattare eventuali offerte identiche per la determinazione delle ali.

 

Clicca qui per scaricare il documento aggiornato post correttivo

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