Aggiornata l’autocertificazione per gli spostamenti durante la fase 2

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Scarica subito il modello di autocertificazione per gli spostamenti – maggio 2020. Ecco i dettagli per la compilazione

Con l’avvio della fase 2 dell’emergenza Covid-19 molti italiani dal 4 maggio sono tornati alle proprie attività. La conseguenza è la ripresa moderata degli spostamenti che sono consentiti solo nell’ambito nella propria regione.

Come infatti specificato nei chiarimenti del Ministero dell’Interno, sarà possibile allontanarsi dalla regione di appartenenza solo per motivi di estrema necessità, di lavoro e di salute: a tal fine è stato aggiornato il modulo per l’autocertificazione.

Il modulo aggiornato è molto simile al precedente, la novità è costituita dalla possibilità di visitare i congiunti stretti. Per tale motivazione sarà possibile utilizzare anche il precedente modulo di autocertificazione, avendo cura di barrare le informazioni non più attuali e che non risultano più presenti nel modulo aggiornato.

Per il rispetto della privacy non dovranno essere indicate le generalità del congiunto verso il quale si va in visita.

Regole di compilazione del modulo aggiornato per gli spostamenti consentiti

Si ricorda che il modulo, da esibire e consegnare ad una eventuale postazione di blocco, si potrà portare con sé già compilato o si potrà compilare al momento attraverso un modello fornito dalle Forze dell’Ordine.

Vediamo più nel dettaglio le regole di compilazione:

  • riempire tutti gli spazi sull’identità della persona che effettua lo spostamento;
  • compilare l’indirizzo da cui è cominciato lo spostamento e quello di destinazione;
  • riempire tutti gli spazi barrando la casella “situazione di necessità”;
  • nello spazio “a questo riguardo dichiara che…” quando si tratta di specificare una visita a un “congiunto” inserire soltanto il grado di parentela ma non l’identità;
  • nell’eventualità di spostamento in altra regione, indicare la regione per la quale si è effettuato lo spostamento, quindi si selezionerà il motivo per cui ci si sta spostando (comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza, situazioni di necessità, motivi di salute), fornendo una breve spiegazione in aggiunta alla motivazione barrata in precedenza nello spazio riservato appositamente.

Il documento firmato verrà controfirmato dagli agenti addetti al posto di blocco (Polizia, Carabinieri ecc.) che compileranno anche la sezione relativa alla data e l’ora dell’avvenuto controllo.

Lavoro

Per gli spostamenti dovuti al lavoro l’autocertificazione può essere sostituita da tesserino del lavoro oppure da una dichiarazione che però dovrà essere riscontrata.

 

Clicca qui per scaricare il modulo di autodichiarazione maggio 2020

 

certus

 

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