Dall’Ance un dossier sul consumo del suolo e la rigenerazione urbana

L’Ance ha aggiornato il proprio dossier sul consumo del suolo e la rigenerazione urbana con tutte le normative regionali sull’argomento

L’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) ha sintetizzato in un dossier tutte le norme regionali in materia di rigenerazione urbana e consumo del suolo.

L’auspicio è che

una efficace politica di contenimento del consumo del suolo si basi principalmente sulla previsione di norme mirate a rendere agevoli, diffusi ed economicamente sostenibili gli interventi di trasformazione del patrimonio edilizio esistente e in particolare di quelli che comportano la sostituzione integrale degli edifici mediante demolizione e ricostruzione.

I costruttori auspicano che a livello nazionale vengano definite misure apposite per avviare una profonda e radicale opera di rinnovamento delle città, in termini di sicurezza, innovazione e qualità,  attendendo una riforma nazionale complessiva del governo del territorio.

Nel dossier vengono individuati i seguenti obiettivi prioritari:

  • dichiarazione di interesse pubblico degli interventi
  • riduzione del contributo di costruzione, fino ad arrivare all’esenzione in particolari ipotesi
  • esonero dal contributo straordinario di cui all’art. 16 del DPR 380/2001
  • corresponsione degli oneri di urbanizzazione esclusivamente per la volumetria aggiuntiva rispetto a quella di origine
  • monetizzazione degli standard urbanistici, qualora non sia possibile reperire aree per servizi nel contesto urbano in cui si colloca l’intervento
  • possibilità di modificare anche i prospetti, oltre che la sagoma dell’edificio originario
  • revisione della normativa sugli standard, sulle deroghe ai limiti di densità edilizia, sull’altezza e distanza fra edifici
  • liberalizzazione dei cambi di destinazione d’uso, accompagnata da un disciplina agevolata sia sotto il profilo procedurale che economico

Leggi regionali sul consumo

A livello regionale si continua ad assistere all’approvazione di disposizioni legislative sul governo del territorio o specifiche finalizzate al contenimento del consumo del suolo e alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente.

Le regioni italiane vengono suddivise nel dossier in gruppi in base allo stato di avanzamento della normativa in materia.

Sono presenti normative organiche nelle leggi regionali sul governo del territorio in:

  • Calabria
  • Emilia Romagna
  • Lazio
  • Lombardia
  • Toscana
  • Prov. Trento
  • Umbria
  • Veneto

Sono presenti norme sul contenimento del consumo di suolo ovvero sulla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente in:

  • Friuli Venezia Giulia
  • Liguria
  • Marche
  • Puglia
  • Prov. Bolzano
  • Sardegna

Il contenimento del consumo di suolo è presente come principio, unitamente in alcuni casi a singole norme relative alla riqualificazione urbana in:

  • Basilicata
  • Campania
  • Piemonte
  • Valle d’Aosta
  • Abruzzo

La situazione nazionale

Si attende oramai da anni una legge organica sul consumo del suolo che permetta di abbandonare il modello tradizionale di carattere espansivo, alla base della normativa urbanistica nazionale dal 1942 in poi,  lasciando il passo a indirizzi pianificatori che impongono di dare priorità alla trasformazione e al riuso della città costruita, consentendo l’utilizzo di nuove risorse territoriali solo nei casi in cui non esistano alternative alla riorganizzazione del tessuto insediativo esistente.

I vecchi provvedimenti che regolano l’urbanistica nazionale, come la Legge 1150/1942 e il DM 1444/1968, non sono più in grado di governare lo sviluppo delle città, né tantomeno di assicurare quella qualità e quella resilienza oggi più che mai fondamentali per la sopravvivenza stessa delle città.

Nella scorsa legislatura un apposito disegno di legge (ddl consumo del suolo 2016) , dopo essere stato approvato dalla Camera dei Deputati nel maggio 2016 in un testo che aveva accolto molte delle modifiche auspicate dall’Ance, non ha potuto concludere l’iter in Senato a seguito dello scioglimento del Parlamento.

Leggi sul consumo del suolo: obiettivi europei

Gli Stati membri dell’UE si sono posti come obiettivo ambizioso di raggiungere nel 2050 il consumo di suolo “netto” pari a zero al fine di orientare lo sviluppo territoriale sempre più verso logiche di contenimento dell’uso del suolo e di rigenerazione del patrimonio edilizio esistente.

 

Clicca qui per conoscere Edificius-LAND il software per la progettazione di spazi esterni e la modellazione del terreno

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *