Affidamento lavori: la circolare degli Ingegneri su linee guida ANAC e legge di Bilancio 2019

Il CNI ha diffuso una circolare riguardante le novità sull’affidamento dei lavori sotto soglia introdotte dalla legge di Bilancio 2019; esse comporteranno anche delle modiche alle linee guida n. 4 ANAC 

Diffusa la circolare n. 352/XIX Sess. del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) con oggetto:

  • la legge n. 145/2018 recante “bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019”
  • le linee guida ANAC n. 4/2019 di attuazione del dlgs 50/2016 in materia di affidamenti diretti nel settore dei lavori

Ricordiamo che la legge di Bilancio 2019, entrata in vigore il 1° gennaio 2019 (ad eccezione di alcune disposizioni che sono entrate in vigore il 31 dicembre 2018), ha provveduto a modificare il Codice dei Contratti (dlgs n. 50/2016) nelle more di una sua complessiva revisione.

Per maggiori approfondimenti sulle novità della legge di Bilancio e sulle modifiche al Codice dei Contratti rimandiamo ai precedenti articoli di BibLus-net.

La circolare del CNI

Il CNI ribadisce che, in particolare, nel settore dei lavori la legge di Bilancio 2019 (art. 1 comma 9121) ha previsto l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto per importi pari o superiori a 40.000 euro ed inferiori a 150.000 euro, “previa consultazione di almeno 3 operatori economici” nonché l’innalzamento della soglia della procedura negoziata con almeno 10 operatori economici, per importi pari o superiori a 150.000 euro ed inferiori a 350.000 euro (art. 36, comma 2, lett. b).

Invece, per quanto attiene i servizi e le forniture resta tutto invariato.

Le modifiche alla normativa, la cui operatività temporale è comunque stata limitata al 31 dicembre 2019, appaiono concepite nell’ottica di dotare le Stazioni appaltanti di una maggiore discrezionalità.

A tale riguardo l’ANAC, con le linee guida n. 4 ha recentemente pubblicato e sottoposto a consultazione pubblica una proposta di modifica sugli appalti sotto la soglia comunitaria.

L’ANAC ha specificato e confermato che l’affidamento diretto previa consultazione di 3 operatori, tra 40.000 euro e 150.000 euro (in luogo della procedura negoziata con 10 invitati), coinvolge il solo settore dei lavori e non anche quello dei servizi di ingegneria e architettura come da alcuni erroneamente paventato.

Sul punto l’Autorità propone di inserire nelle linee guida un riferimento al periodo transitorio introdotto dalla norma, specificando che per l’anno 2019, per gli affidamenti di lavori, valgono le soglie introdotte dalla legge 145/2018.

Inoltre, secondo l’ANAC si ritiene utile chiarire il significato da attribuire alla locuzione «affidamento diretto previa consultazione di tre operatori», atteso che in tale espressione sono accostati termini che connotano due procedure diverse: l’affidamento diretto e la procedura negoziata.

 

Clicca qui per scaricare la circolare del CNI

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *