Affidamenti diretti fino a 100mila euro: l’Autorità detta le regole

L’affidamento degli incarichi di progettazione di importo inferiore a 100.000 euro può avvenire in maniera diretta, ovvero senza alcuna gara.

L’affidamento degli incarichi di progettazione di importo inferiore a 100.000 euro può avvenire in maniera diretta, ovvero senza alcuna gara.
Fino a qualche tempo fa, anche secondo una consolidata giurisprudenza, l’affidamento di tali incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni a professionisti esterni era di natura “fiduciaria”, ovvero l’Amministrazione aveva solo l’obbligo di verificare l’esperienza e la capacità professionale degli affidatari e di dare adeguata pubblicità alla scelta effettuata.
L’art. 24 della Legge n. 62 del 2005 ha modificato la Legge Merloni (art. 17 comma 12 e art. 30 comma 6-bis) eliminando ogni riferimento all’affidamento fiduciario (sia per gli incarichi di progettazione che per la verifica dei progetti) ed imponendo che tali affidamenti siano effettuati secondo principi di “non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza” (ovvero i principi fondamentali del Trattato UE).
L’Autorità per la Vigilanza sui lavori pubblici, con la determinazione n. 1 del 2006, fornisce alle stazioni appaltanti indicazioni per l’applicazioni delle succitate disposizioni.
L’Autorità di Vigilanza ritiene che il rispetto dei principi richiamati dalla Legge Merloni può essere garantito:

  • Non privilegiando coloro che esercitano prevalentemente la loro attività nello stesso ambito territoriale in cui devono essere svolte le prestazioni;
  • osservando il principio della rotazione nella scelta dei nominativi;
  • evitando il cumulo degli incarichi (ad esempio ponendo il limite massimo di un incarico all’anno per lo stesso professionista);
  • ricorrendo ad apposite procedure negoziate, per comparare i requisiti di tutti i concorrenti con i medesimi criteri selettivi;
  • fissando requisiti minimi per la partecipazione alla procedura negoziata e i criteri di valutazione delle offerte specifici e diversi da quelli previsti dalla normativa per gli affidamenti di progettazione di importo superiore a 100.000 euro;
  • pubblicando l’avviso di selezione sull’Albo pretorio, sul sito internet, sull’Albo della stazione appaltante e con la diffusione presso gli ordini professionali (fissando termini di ricezione delle offerte non inferiori a 26 giorni dalla data di pubblicazione).

Secondo l’Autorità di Vigilanza, inoltre, è possibile istituire un elenco di professionisti presso le singole stazioni appaltanti, purché sia periodicamente aggiornato e adeguatamente pubblicizzato.

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Determinazionen. 1 del 2006 dell’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici 244 Kb ACCAreader

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