Consultazione fatture elettroniche: prorogati al 20 dicembre i termini per aderire al servizio

Solamente coloro che aderiranno al servizio di consultazione entro il 20 dicembre 2019 potranno visualizzare anche le fatture precedentemente ricevute

Con il provvedimento n.738239/2019 delle Entrate è stato prorogato al 20 dicembre 2019 il termine entro cui aderire per aderire espressamente al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche nell’area “fatture e corrispettivi” del portale dell’Agenzia.

Ricordiamo che a seguito di un provvedimento del Garante della privacy, relativo alla sicurezza dei dati contenuti nelle fatture, l’Agenzia delle Entrate con una serie di provvedimenti (l’ultimo dei quali del 30 maggio 2019, in allegato) ha cambiato, in parte, la regolamentazione in materia di consultazione delle fatture elettroniche.

Pertanto dal prossimo 21 dicembre le fatture elettroniche saranno visibili e scaricabili solamente a chi ha dato il proprio assenso al servizio di consultazione.

Chi non esprime la “volontà” entro tale data potrà visualizzare solo le e-fatture ricevute dopo il consenso al servizio di consultazione.

Quindi riassumendo si prospettano due ipotesi:

  1. se si esprime il proprio consenso prima del 20 dicembre si potranno consultare e scaricare tutte le fatture ricevute a partire da inizio anno
  2. se si esprime il proprio consenso dopo il 20 dicembre si potranno consultare o scaricare solamente i file delle fatture ricevute dopo il consenso espresso.

In caso di mancata adesione al servizio da parte di almeno uno dei soggetti del rapporto economico (cedente/prestatore e cessionario/committente), i file xml delle fatture sono cancellati entro 60 giorni dal termine del periodo transitorio.

Video esplicativo

Nel seguente video l’Agenzia delle Entrate spiega come aderire al servizio di consultazione.

Il tutorial è corredato da immagini che aiutano ad accedere all’area autenticata, esprimere la propria adesione al servizio e scaricare le fatture.

factus
factus

 

Clicca qui per scaricare il provvedimento del 30 maggio

Clicca qui per scaricare il  provvedimento n.738239/2019 


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