Abuso edilizio: può andare in prescrizione?

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Cassazione: un abuso edilizio sanzionato con un provvedimento di natura amministrativa non è soggetto a prescrizione

Con sentenza n. 5540/2020 sez. III della Cassazione si fa chiarezza, nell’ambito di un abuso edilizio, tra sanzione di natura amministrativa e penale. Una sanzione di natura amministrativa non può andare il prescrizione.

Il Caso

Un comune intima ai proprietari la demolizione di un manufatto realizzato senza permesso di costruire. Questi fanno prima ricorso al Tar che lo rigetta e successivamente, in appello, al Consiglio di Stato che tarda a pronunciarsi.

Quindi, nell’eventualità che il Consiglio di Stato si pronunci favorevolmente, i ricorrenti chiedono la sospensione dell’ordine di demolizione, quest’ultimo viene ancora una volta respinto cosicché i ricorrenti si rivolgono alla Corte di Cassazione.

La sentenza della Corte di Cassazione

Secondo i ricorrenti si potrebbe creare una situazione di danno derivante dalla demolizione e dall’accoglimento (solo dopo la demolizione) del ricorso al Consiglio di Stato. Sarebbe opportuno sospendere, quindi, la demolizione in attesa del pronunciamento del CdS.

La Cassazione stabilisce, in merito, che:

Manifestamente infondato il motivo sulla pendenza di un ricorso al Consiglio di Stato relativo al diniego del condono. La mera proposizione di un ricorso in sede amministrativa non consente di sospendere l’ordine di demolizione.

Per quanto riguarda la prescrizione dell’ordine di demolizione (art. 173 cod. pen) secondo i ricorrenti: “L’ordine di demolizione di cui alla sentenza penale deve ritenersi estinto per decorso del tempo […] trattandosi di pena deve ritenersi prescritta per il decorso dei cinque anni ex art.173 cod. pen“.

Di tutt’altro avviso la decisione dei Giudici di Cassazione che sottolineano come:

in materia di reati concernenti la violazione edile, l’ordine di demolizione del manufatto abusivo, avendo natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio, non è soggetto alla prescrizione stabilita dall’art. 173 cod. pen. .

Per tali motivi il ricorso non può essere accolto confermandosi l’ordine di demolizione delle opere realizzate in assenza di permesso di costruire.

 

praticus-ta

 Clicca qui per scaricare la sentenza della Cassazione

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *