Abbattimento barriere architettoniche, la prassi UNI in consultazione

Abbattimento barriere architettoniche, in consultazione pubblica fino al 9 ottobre la prassi di riferimento con le indicazioni tecniche per una progettazione accessibile del costruito

In consultazione pubblica la nuova prassi di riferimento UNI (approvata il 6 luglio 2016) sull’abbattimento barriere architettoniche che fornisce le linee guida per la riprogettazione del costruito.

Per raccogliere proposte e osservazioni da parte di tutti gli operatori del settore c’è tempo fino al 9 ottobre 2016.

La prassi di riferimento è utilizzabile da tutti i professionisti impegnati nella riprogettazione di contesti già costruiti.

Il documento è applicabile a tutti i contesti, sia in ambito pubblico che privato, quali:

  • spazi urbani (es. percorsi o aree pedonali, piazze, aree verdi e viabilità)
  • edifici pubblici e scolastici
  • strutture per il tempo libero (es. strutture per lo sport, la cultura e lo spettacolo, strutture recettive, edifici di culto e di interesse culturale)

In particolare, la pubblicazione si sofferma sui seguenti ambiti di progettazione:

  • superamento delle barriere architettoniche nei luoghi di interesse culturale
  • superamento delle barriere architettoniche nei parchi e nelle aree verdi
  • superamento delle barriere architettoniche negli edifici scolastici
  • superamento delle barriere architettoniche nei percorsi urbani

Viene proposta la definizione di una metodologia di rilevazione delle barriere esistenti, indicando quindi i metodi ed i percorsi per la mitigazione del disagio, fornendo un quadro delle possibili soluzioni tecniche applicabili per la risoluzione delle criticità rilevate grazie anche all’applicazione di strumenti legislativi, di normazione tecnica o di buone pratiche esistenti messe in atto.

Ecco, in dettaglio, le fasi in cui si articola la prassi di riferimento:

  1. indagine preliminare per la raccolta delle necessità di abbattimento delle barriere architettoniche
  2. metodologia per rilevazione delle criticità (sopralluogo, rilievo fotografico, rilievo planimetrico e altimetrico, identificazione delle possibili soluzioni)
  3. analisi delle scelte progettuali
  4. identificazione delle soluzioni tecniche, applicabili alle casistiche di maggior ricorrenza, quali i servizi igienici, i dislivelli, la progettazione multisensoriale

Il documento è corredato da alcuni esempi di attività di rilievo e progetti di abbattimento delle barriere architettoniche; una bibliografia strutturata secondo gli ambiti di progettazione descritti completa la prassi di riferimento.

 

Clicca qui per scaricare la prassi di riferimento in consultazione

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *