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80 Euro in busta paga ai lavoratori dipendenti e assimilati. Tutto quello che c’è da sapere

Il credito è riconosciuto automaticamente da parte dei sostituti d’imposta, senza attendere alcuna richiesta esplicita da parte dei beneficiari stessi.

L’articolo 1 del D.L. 24 aprile 2014, n. 66 nella prospettiva di una riduzione strutturale del cuneo fiscale, riconosce un credito ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.
L’importo del credito è pari a 640 Euro per i possessori di reddito complessivo non superiore a 24.000 Euro; in caso di superamento del limite di 24.000 Euro, il credito decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un livello di reddito complessivo pari a 26.000 Euro.

Il credito è riconosciuto automaticamente da parte dei sostituti d’imposta, senza attendere alcuna richiesta esplicita da parte dei beneficiari stessi.
I potenziali beneficiari del credito sono i contribuenti il cui reddito complessivo, superiore a 8.000 Euro, è formato da

  • redditi di lavoro dipendente (di cui all’articolo 49, comma 1, del TUIR)
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente

In allegato proponiamo la Circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate che ha prontamente fornito i primi chiarimenti su:

  • soggetti beneficiari
  • i sostituti di imposta tenuti al riconoscimento del credito
  • le modalità di determinazione del credito
  • gli adempimenti dei sostituti d’imposta
  • i contribuenti senza sostituto d’imposta
  • il credito non spettante
  • la rilevanza del credito

Clicca qui per scaricare la Circolare 8E 2014 dell’Agenzia delle Entrate

 

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